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Elba, in tanti al presidio di protesta sul porto della Cgil


	Il presidio sul porto di Portoferraio (foto Gio' Di Stefano)
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Il presidio sul porto di Portoferraio (foto Gio' Di Stefano)

Mobilitazione contro il taglio alle corse dei traghetti. Presente l’assessore regionale Baccelli: “Proroga pronta, presto le partenze in più”

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Portoferraio Tante persone si sono riunite nella mattina di lunedì 2 dicembre sul molo Onorato del porto di Portoferraio, rispondendo all’appello del sindacato Cgil. Si tratta di un presidio di protesta contro il taglio alle corse dei traghetti stabilito dalle compagnie private che, di fatto, sta creando disagi sia alla popolazione residente sia ai lavoratori pendolari che ogni giorno sbarcano sull’isola per lavorare in settori chiave come la sanità e la scuola.

Presenti al presidio i sindaci dell’isola d’Elba, i rappresentanti regionali e locali del sindacato Cgil e Spi Cgil, il segretario del Pd Emiliano Fossi e rappresentanti dei partiti e dei comitati locali. Presente anche la presidente della Provincia Sandra Scarpellini e l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli che ha assicurato la chiusura imminente dell’accordo per la proroga di un anno del servizio con Toremar, anticamera all’aumento delle corse per venire incontro alle esigenze dei passeggeri. Sul bando pubblico, invece, l’assessore ha riferito come siano in corso le interlocuzioni con l’Autorità di regolamentazione dei trasporti e come la volontà della Regione resti quella di procedere a un bando unico.

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