Il Tirreno

L’evento

Piombino, le grandi torri della centrale giù in dieci secondi

di Luca Centini

	Quel che resta dell’ex Centrale Enel (foto Paolo Barlettani)
◗
Quel che resta dell’ex Centrale Enel (foto Paolo Barlettani)

Martedì 29 ottobre l’abbattimento controllato delle ciminiere della centrale ex Enel

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Una mattina storica. Dal forte contenuto simbolico. Le grandi torri della centrale Enel dismessa di Torre del Sale saranno demolite alle 10 di martedì 29 ottobre. Un’operazione che cambierà per sempre il profilo della Costa est di Piombino. E, al tempo stesso, una pagina della storia del nostro territorio che viene voltata: quelle due torri alte 195 metri erano un simbolo della città dell’industria e, per tanti anni, hanno garantito energia per la Regione Toscana. Oggi il mondo è cambiato e la caduta delle due grandi ciminiere è un segno forte, incontrovertibile, del processo di diversificazione e riconversione, in parte già in atto, che dovrà attendere questo territorio. A Torre del Sale sorgerà un nuovo insediamento turistico ricettivo. Un passaggio epocale.

Giornata storica

«Il percorso per la rinascita dell’ex centrale termoelettrica di Piombino Enel nel segno dell’innovazione e della sostenibilità, prosegue secondo la tabella di marcia ed arriva ad uno dei momenti più attesi - spiegano dal Comune di Piombino, Enel e Tor del Sale Spa - l’abbattimento delle due ciminiere dell’impianto, alte 195 metri, attraverso le tecnologie più performanti e gli standard ambientali più elevati in questo ambito». L’operazione, che sarà eseguita da ditte specializzate del settore per conto di Tor del Sale spa, acquirente del sito, è in programma per martedì 29 ottobre, alle ore 10 (ingresso entro le 8:30), alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco di Piombino Francesco Ferrari, di un rappresentante di Tor del Sale e della responsabile business development di Enel Paola Brunetto.

Dieci secondi

L’operazione fa parte del più ampio processo di riqualificazione dei 120 ettari dell’ex sito industriale in chiave turistica. Sarà un attimo. La demolizione avrà infatti la durata di una decina di secondi. Come un tuono o poco più. Al fine di garantire l’esecuzione dell’intervento in sicurezza la comandante della polizia municipale di Piombino Ilaria Pucci ha firmato l’ordinanza con cui prescrive dal 27 al 29 ottobre il divieto di fermata su entrambi i lati per tutti i veicoli sulla strada sterrata di Tor del Sale, che costeggia il fosso Cosimo e che dalla Sp 40 strada della Base Geodetica, in località Salto alla Lepre, giunge fino alla foce del Cornia. Inoltre, il divieto di transito il 29 ottobre e comunque fino al termine della demolizione.

Processo più ampio

Le attività di demolizione in corso di realizzazione fanno capo alla società di scopo Tor del Sale Spa e marciano in parallelo a quelle di bonifica dell’impianto, che invece sono di competenza di Enel. I lavori sono iniziati nel novembre 2021 e sono andati avanti speditamente, seguendo un cronoprogramma definito nei minimi particolari. Del resto l’operazione di smantellamento è imponente e richiede competenze specifiche. Le due società in questi anni hanno rispettato una tabella di marcia stringente e contano di completare la bonifica e gli smantellamenti è il 2025. Da allora si potrà iniziare a scrivere il nuovo futuro per quella parte della Costa Est di Piombino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa