Sicurezza
Varco Ztl a Portoferraio: prime contestazioni delle multe al giudice di pace. I tempi per la decisione
La telecamera inquadra l’accesso al parcheggio di piazza Repubblica: una quindicina i ricorsi presentati
PORTOFERRAIO. Sono una quindicina i ricorsi presentati il 30 settembre al giudice di pace relativi alle infrazioni comminate nel periodo successivo alla chiusura delle scuole del Grigolo e di Salita Napoleone per essere transitati dall’accesso della Ztl (altezza ex Palazzo delle Poste in piazzetta Ageno), controllato dalle telecamere. Non c’è stato scampo per nessuno. Chi è entrato in centro storico, superando il varco elettronico in scooter o in auto si è visto recapitare con raccomandata la multa di 71 euro. Cifra destinata a lievitare oltre cento euro nel caso il pagamento effettuato oltre i cinque giorni dalla missiva.
«Ci telefonano quasi ogni giorni i firmatari del ricorso – dicono dall’ufficio del giudice di pace di Portoferraio – per conoscere se avevamo ricevuto la richiesta ed essere informati sull’iter delle pratiche burocratiche. Il giudice ci sta lavorando. Per conoscere l’esito definitivo, c’è tempo fino a marzo 2025».
Chi sono coloro che si sono rivolti all’ufficio di via Guerrazzi? Sono prevalentemente residenti del capoluogo elbano. E anche abitanti di altri centri dell’isola. Perfino turisti e villeggianti. Quale sarebbe il punto di forza della loro contestazione al verbale della polizia municipale? Un cartello stradale coperto da un sacco nero dell’immondizia che si trova all’uscita dal parcheggio a pagamento di piazza della Repubblica a cui si aggiunge il posizionamento della telecamera a metà di una zona sosta per scooter e moto. Se è previsto il parcheggio per moto e scooter perché inquadrarlo con la telecamere? Come si potrebbe altrimenti raggiungere il parcheggio? Tutte questioni che sono alla base delle motivazioni dei ricorsi. Ora la parola passa al giudice di pace che avrà tempo fino alla fine del prossimo marzo.
Non è neppure la prima volta che questo varco finisce al centro di contestazioni, si ricordano anche con le precedenti amministrazioni. Qualche esempio. Nelle passate stagioni furono comminate sanzioni a molte mamme e a chi accompagnava i figli ai licei Foresi del Grigolo. C’è stato anche il caso di un genitore che aveva ricevuto oltre una trentina di multe sempre per lo stesso motivo. Così come era successo per il varco di via del Carmine per raggiungere l’edificio delle scuole elementari di via Victor Hugo. Un quadro, come si deduce, della viabilità carrabile all’interno delle mura resa poi più complicata dalle varie modifiche che di volta in volta le giunte comunali che si sono succedute alla Biscotteria hanno messo in pratica, confondendo ulteriormente l’automobilista che invece avrebbe bisogno di regole da seguire precise e chiare. Un dato che dovrebbe far pensare: solo nel 2011 il giudice di pace annullò, e fu un davvero record, 700 multe legate alle telecamere della Ztl.
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