Gioco
Blackout negli agricampeggi a Baratti: salta anche l’acqua nei bagni
Turisti infuriati, il titolare: «I clienti chiedono i rimborsi, è un danno enorme»
PIOMBINO. Una serata come tutte le altre. Dopo una giornata trascorsa al mare, godendosi le bellezze del golfo di Baratti fino all’ora dell’aperitivo, il rientro nei rispettivi agricampeggi, prevedendo magari una capatina al bar-ristorante posto al centro delle due strutture. Poi, per centinaia di turisti, inizia l’incubo. La corrente elettrica scompare all’improvviso da tutta la zona. Il locale è al buio, le attrezzature non funzionano più, i clienti dei due agricampeggi sono costretti a tornare mestamenti nei loro alloggi. Ma è solo l’inizio, perché il vero caos esplode nei bagni pubblici: l’acqua, che arriva tramite pompe elettriche, non c’è più. Non ci si può lavare. Ancora peggio, non si può tirare lo sciacquone e i servizi igienici sono per questo inaccessibili. La vacanza, di fatto, si trasforma in una tragedia.
È quanto accaduto per tutto l’ultimo week-end nei due agricampeggi Sant’Ignazio e Rosa dei Venti a Baratti e al ristorante La Barcaia, posto all’interno tra le due strutture ricettive. Un sovraccarico – questo quanto riscontrato da E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, contattata dal Tirreno – che avrebbe portato di fatto al distacco del servizio in tutta la zona. Ma che ha portato già a «danni incalcolabili, sia in termini economici che d’immagine» ai due agricampeggi e al ristorante.
Turisti infuriati
A raccontare l’accaduto è lo stesso titolare dei due agricampeggi e del ristorante Enrico Taddeucci. E il suo tono tradisce tutta la tensione del momento. «Sono disperato – spiega – perché se il problema non viene risolto subito noi siamo rovinati, costretti a chiudere nel pieno dell’estate. Perché una cosa è certa: come gli ultimi due giorni non si può andare avanti».
I due agricampeggi infatti sono al completo: si parla di oltre 200 persone ospitate tra le due strutture. Una massa di persone che, ritrovandosi senza i servizi minimi necessari anche sotto il profilo sanitario per tutta la serata e la notte «si sono infuriati, e comprensibilmente – racconta Taddeucci – in tanti già sono venuti in direzione minacciando di andar via e una ventina hanno già fatto richiesta di rimborso. Un danno economico enorme. Ma oltre a questo aspetto finanziario – spiega – c’è anche una ricaduta negativa di immagine senza precedenti per i nostri agricampeggi e per il ristorante, da cui siamo stati costretti a mandare via i clienti all’ora di cena. Non solo: senza energia elettrica non vanno neppure gli impianti di refrigerazione: tutta la merce che abbiamo conservata rischia di essere da buttare. Per questo – conclude il titolare delle tre strutture – sto seriamente valutando se attivarmi con il mio legale per tutelarmi nelle sedi opportune e chiedere i danni a Enel».
«Non è la prima volta»
Tra l’altro quanto avvenuto sia nella serata di sabato che in quella di domenica non è la prima volta che capita nella zona di Baratti. «Già 4-5 anni fa – racconta Taddeucci – è avvenuta la stessa cosa: saltò la linea elettrica per il troppo carico sulla rete che portò al surriscaldamento delle centraline. Ma se l’impianto è debole è bene che chi di dovere intervenga – spiega – perché d’estate è normale che ci siano molte più persone in questa zona».
All’epoca «chiamammo Enel e il guasto fu risolto, tant’è che negli ultimi anni non si era ripresentato – commenta il titolare dei due agricampeggi a Baratti – quando sabato è ricapitato ho sperato fosse una casualità, un episodio passeggero. Poi però domenica è avvenuto di nuovo: il mio terrore – conclude – è che non si fermi qui: con un’altra serata del genere finiremmo per perdere la maggior parte dei clienti, se non tutti, dato che in tanti hanno già minacciato di andarsene. Per noi sarebbe la fine».
Oltre ai danni alle strutture turistiche, la mancanza di energia elettrica ha portato anche allo spegnimento dell’illuminazione stradale nelle zone limitrofe «con problemi – spiega Taddeucci – anche per la sicurezza».
Il primo intervento
Ieri pomeriggio (12 agosto) – fanno sapere da E-Distribuzione – i tecnici dell’azienda «in seguito a ispezioni specifiche sul tronco di rete interessato hanno programmato un intervento per risolvere la criticità con un cambio assetto di rete». L’azienda infatti «ha registrato sul singolo circuito di bassa tensione alcuni scatti di linea, probabilmente dovuti anche a un significativo carico sulla rete».
Tuttavia «E-Distribuzione invita anche i clienti a fare la massima attenzione – comunicano dall’azienda – per assorbire energia elettrica come previsto dal contratto con la propria società di vendita: attraverso la app Io – concludono da E-Distribuzione – i cittadini possono accedere al servizio di gestione della fornitura e ricevere tutti gli aggiornamenti su eventuali interruzioni di corrente».
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