Toscana
Pianosa, sì al progetto da 2,6 milioni per il porto vecchio
Riconosciuti al Comune di Campo i finanziamenti per le isole minori. L’obiettivo è salvare il gioiello da un degrado che pare inarrestabile
CAMPO NELL’ELBA. L’obiettivo è chiaro e la posta in gioco è molto alta. Investire risorse importanti per riqualificare un vero e proprio gioiello che, tuttavia, da troppo tempo fa i conti con il degrado. Stiamo parlando del magnifico porticciolo storico dell’isola di Pianosa.
Su questo fronte, è notizia di queste ore, i buoni propositi del Comune di Campo nell’Elba si stanno trasformando in qualcosa di più concreto. All’amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Montauti, infatti, sono stati riconosciuti provvisoriamente finanziamenti per le isole minori pari a 2 milioni e 609mila euro.
Con un decreto del capo dipartimento “Casa Italia” sono state approvate le graduatorie delle proposte progettuali per interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici e infrastrutture ammesse al finanziamento nell’ambito dell’avviso pubblico Isole minori.
Al comune di Campo nell’Elba, collocatosi alla quarta posizione delle graduatoria per gli interventi della categoria B (infrastrutture) , è stato provvisoriamente riconosciuto un finanziamento pari a € 2.609.800 per l’intervento denominato “Messa in sicurezza ed adeguamento strutturale degli approdi dell’isola di Pianosa”. «Il progetto ammesso al finanziamento riguarda interventi previsti nella zona del porto vecchio e sul molo nuovo – spiegano dal Comune di Campo nell’Elba – I lavori interesseranno il restauro del muro merlato con il suo portale, il moletto con banchina e la scala di accesso al portale, il risanamento del molo detto “molone”, il muro di sponda sottostante la piazzetta del porto con la ricostruzione della passerella in legno, il recupero della torretta di controllo detta il Guardiola, il recupero dell’ex magazzino per la realizzazione di una terrazza panoramica, il rifacimento del muro di protezione stradale, l’escavo portuale, l’istallazione delle catenarie e la realizzazione dell’impiantistica per l’illuminazione. Il molo nuovo sarà interessato da interventi di messa in sicurezza con l’allungamento del molo di attracco, il rifacimento delle balaustre di sicurezza, del ponticello, delle lastre in acciaio di protezione del molo. Saranno sostituite le bitte, effettuata la nuova pavimentazione, realizzate le catenarie e l’impiantistica per l’illuminazione».
Le domande collocate nelle graduatorie finali dovranno adesso partecipare alla successiva procedura di valutazione che avrà ad oggetto le progettazioni esecutive e che sarà indetta con apposito avviso pubblico. Complessivamente sono state presentate al Dipartimento Casa Italia 80 domande da parte dei soggetti ammessi alla procedura di selezione.
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