Il Tirreno

La novità

Food-truck a Calamoresca: bando chiuso, c’è un’offerta

Food-truck a Calamoresca: bando chiuso, c’è un’offerta

Piombino, ultime verifiche in corso: l’assegnazione è per una sola stagione

4 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. C’è un’offerta per la gestione di un food-truck a Calamoresca. Il bando pubblicato dal Comune per rivitalizzare l’area dell’ex Gattarossa durante questa stagione estiva si è chiuso lo scorso 3 giugno. E da allora gli uffici stanno passando al setaccio la documentazione presentata dall’unico richiedente che si è fatto avanti per accordare il via libera al servizio.

L’estate del furgoncino

Ancora quindi non si può parlare di un affidamento certo, ma una volta conclusi i controlli dettati dall’istruttoria di rito il piazzale che si affaccia sul golfo di Calamoresca – un tempo uno dei luoghi simbolo dell’estate (e non solo) piombinese, caratterizzato da uno dei chioschi (il Gattarossa, appunto) più gettonati di tutto il territorio – diventerà sede di uno dei primi, nuovi “furgoncini” per la distribuzione di cibi e bevande previsti dal piano del commercio comunale. O meglio, dalla modifica al piano – inizialmente approvato nel dicembre 2022, con nove nuove aree che avrebbero dovuto essere riservate a chioschi – varata dalla giunta alcuni mesi fa in seguito alla scarsità di proposte di imprenditori per gestire punti ristoro fissi (e quindi con costi più alti rispetto a un punto vendita mobile): un’apertura ai food-truck che non ha mancato di far discutere in città nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione sulla garanzia di qualità richiesta alle attività decise a presentare richiesta.

Il food-truck a Calamoresca – sottolineano dal Comune – rimarrebbe attivo soltanto per questa stagione dato che in quel piazzale, una volta terminati i lavori di messa in sicurezza della falesia e di rifacimento dell’area, è comunque previsto ancora un chiosco, ovvero un punto vendita fisso di cibo e bevande, che ricalchi quello che negli anni scorsi ha fatto proprio l’ex Gattarossa. Intanto però l’estate incombe e per evitare di dare il via ufficiale alla stagione turistica lasciando deserto uno dei punti panoramici più apprezzati di Piombino gli uffici comunali stanno cercando di concludere il più rapidamente possibile le operazioni di verifica per procedere con l’assegnazione vera e propria.

Una perla da risistemare

Di certo però la presenza del food-truck, per quanto garantisca un servizio, non risolverà certo lo stato in cui versa l’intera area. Dalla chiusura del Gattarossa all’avvio del lungo cantiere per la messa in sicurezza della falesia e del piazzale (oggi terminato), quello spiazzo di paradiso sul golfo di Calamoresca resta ancora in una condizione di sostanziale vuoto. Il fabbricato che ha ospitato il vecchio chiosco manca in vari punti della copertura e laddove fino a pochi anni fa si riunivano frotte di avventori (giovani e meno giovani, piombinesi e non) ora permane la desolazione. Uno scenario che stona malamente con la spettacolare vista sul golfo che si gode dal crinale della falesia.

Quello che è necessario è un intervento di riqualificazione complessivo. Previsto dal Comune di Piombino e a cui sembra essere connessa poi la riapertura di un chiosco “fisso” sul piazzale, ma che ancora non è partito e il cui progetto non è ancora stato approvato dalla giunta. A rallentare l’iter sarebbe stato il parere della Soprintendenza, favorevole ma arrivato in Comune solo negli ultimi giorni. E con il ballottaggio alle porte, l’intero piano d’azione non potrà essere validato prima dell’insediamento della nuova amministrazione. Con il futuro cantiere che, anche solo per i tempi della burocrazia, non potrà vedere il suo avvio prima della fine di questa stagione estiva.

I dettagli del progetto

Ma in cosa consisteranno questi lavori, per il momento solo ipotizzati? I dettagli già ci sono, dato che – in base a quanto riferiscono dal Comune – il progetto sarebbe ultimato, a disposizione della prossima giunta e pronto per l’approvazione e per essere finanziato (il costo si aggirerebbe sui 200mila euro).

Si tratta di un piano specifico, che esula dai lavori di messa in sicurezza – costati circa un milione di euro – per permettere una migliore valorizzazione stilistica e architettonica del piazzale: la questione dirimente è legata al fondo bituminoso che in questo modo potrà non essere dello stesso tipo di quello già esistente ma sarà costituito dallo stesso materiale sfruttato per piazza Dante, nell’area davanti all’ingresso della scuola media.

Nel piazzale il progetto prevederebbe inoltre un nuovo impianto di illuminazione pubblica mentre per l’attuale area di sosta riservata agli scooter sarebbe previsto uno spostamento di alcune centinaia di metri, ricollocandolo nella piazzola antistante la scuola materna e sostituendo i parcheggi con aiuole e una piccola area verde. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore