Il dolore
Elba, sconti su car pooling e navette per chi arriva da Pisa e Firenze: quali sono le agevolazioni per i turisti
Le azioni degli Albergatori per attirare i flussi dalle città d’arte. Intanto sembra iniziare bene la stagione con i primi dati che segnalano un +10% delle prenotazioni
PORTOFERRAIO. I trasporti sono uno dei punti cruciali dell’appeal turistico dell’Isola d’Elba. Massimo De Ferrari, presidente degli Albergatori elbani annuncia quanto fatto nel settore proprio per incrementare la possibilità di scegliere l’isola come meta delle vacanze. Un primo obiettivo è stata la ripresa dei voli con la Germania, iniziati qualche giorno fa e che andranno avanti con cadenza settimanale fino ai primi giorni di ottobre, un servizio che l’associazione ha promosso già in diverse fiere. Hanno messo in piedi poi anche altri servizi per agevolare l’arrivo all’Elba. «È stato stipulato un accordo con una compagnia di noleggio auto – racconta il presidente degli albergatori – che ha preparato una “tariffa Elba” che permetterà al cliente di prenotare una macchina con un 15% di sconto che, unito agli altri previsti sui traghetti delle compagnie di navigazione può far risparmiare fino al 25% sul viaggio».
Un modo per avvicinare l’Elba alle città d’arte, dove gli albergatori hanno intenzione di intercettare gli ospiti. E da qui un’altra iniziativa. Un accordo con l'azienda Atm e Flixbus per avere un costi agevolato per i turisti diretti all’Elba. Un autobus parte tutti i giorni dal primo di giugno al 30 di settembre da Firenze per Piombino. E altri due che dal 15 di giugno al 15 di settembre potranno portare a Piombino tutti i viaggiatori Frecciarossa da Firenze. «Se non c'è trasporto non c’è turismo – commenta De Ferrari – noi ci muoviamo in questo senso e credo che la continuità territoriale aerea fra Firenze, Pisa e l’Elba che dovrebbe riprendere a breve dia la spinta definitiva per una ripartenza». Intanto sembra presentarsi bene la stagione 2024 che secondo i dati del Centro studi degli albergatori registra un 10% in più nelle prenotazioni rispetto allo scorso anno. È un segnale positivo – considera – anche se i primi giorni di maggio non sono andati molto bene, le aspettative sono positive. Un dato da sottolineare è quello della presenza degli italiani, diciamo il 72%. Gli svizzeri sono stabili e speriamo che aumentino visto che è un mercato ricco e vicino dell'Elba. I tedeschi sono ancora in calo del 2%. Contiamo che lo sforzo fatto sui trasporti ci possa far recuperare ancora. I prezzi delle strutture – continua il presidente- sono rimasti invariati rispetto alo scorso anno”. Considera un altro punto a favore dell’Elba l’assenza della tassa di soggiorno “un balzello – dice – che fa arrabbiare tantissimo i clienti.
«Sono stato all'assemblea di Federalberghi – informa – dove si è sottolineato che uno dei problemi più grandi delle città con un flusso turistico giornaliero molto alto si sta (in alcuni casi) applicando la tassa d’ingresso, contro quello che viene chiamato “Over Tourism”. Noi all’Elba – continua – abbiamo la tassa di sbarco, che oggi costa 5 euro e forse potrebbe essere rimodulata per aiutare ancora di più i comuni nelle loro spese». L’obiettivo ora, e non solo dell’Elba, è incentivare la bassa stagione. «Qui dobbiamo puntare a eventi più piccoli rispetto ad altre località, ed ecco che pensiamo di rilanciare la Sport Commission – termina – fondamentale è dimostrare unità di intenti avere idee e la bassa stagione può diventare un ulteriore traino per tutta l’isola».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
