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Elba, passione rallye: 152 equipaggi per una 57ª edizione record

Elba, passione rallye: 152 equipaggi per una 57ª edizione record

«Comunichiamo il territorio con la dinamicità del motorsport»

26 aprile 2024
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PORTOFERRAIO. Rombano i motori sull’Isola. Ed è una delle tante declinazioni del turismo in bassa stagione. Il Rallye Elba -Trofeo Bardahl è una delle competizioni su strada più iconiche al mondo. Sono 139 gli equipaggi iscritti tra le vetture “moderne” e 13 tra le “storiche”, numeri che fanno segnare alla 57ª edizione il record di 152 adesioni. La kermesse è in programma da oggi (venerdì 26) alle ore 17 con la partenza da Portoferraio, primo atto dell’International Rally Cup e 3º della Mitropa Rally Cup, la grande novità di quest’anno. L’evento di Aci Livorno Sport si propone sulla scena internazionale con un percorso di alta qualità, come nella migliore tradizione di una delle gare su strada italiane più conosciute al mondo. E del resto è una gara che ha nel territorio la propria forza. L’evento rappresenta un forte stimolo di immagine per l’isola che proprio con il rallye a partire dalle prime edizioni alla fine degli anni Sessanta ha potuto beneficiare del ritorno di immagine di forte impatto quanto anche dinamico del motorsport.

Il territorio

Il territorio sta facendo sempre più rete con la gara e la sua organizzazione per favorire gli arrivi di equipaggi e appassionati in bassa stagione, come accade da tempo con la gara “storica” di settembre. «Siamo all’ennesima edizione di una competizione unica, il vanto non solo di Aci Livorno e della comunità elbana, ma certamente di tutto il motorsport italiano e internazionale – afferma Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport –. Ogni anno cerchiamo nuovi stimoli per tenere alti la tradizione e il nome del Rallye Elba e per comunicare il territorio con la dinamicità del motorsport». Che aggiunge: «Speravamo, per questa edizione, di arrivare nuovamente a un plateau di partenti importante e ci siamo riusciti, tutti noi crediamo che sia un risultato importante e gratificante per l’impegno che abbiamo profuso insieme agli enti locali, ai nostri partner che ci danno sostegno affinché questo patrimonio sportivo, umano e culturale rimanga vivo nel tempo. E tutti insieme siamo a guardare sempre verso nuovi orizzonti. Voglio infine evidenziare il sostegno che la nostra gara sta dando alla Onlus “I sogni di Anna”, in ricordo della sfortunata bambina elbana grande appassionata di rally, scomparsa prematuramente due anni fa a causa di una rara malattia».

Il fulcro

Portoferraio è confermata cuore pulsante della gara, con partenza e arrivo oltre alla direzione di gara, segreteria e sala stampa all’Hotel Airone. La parte orientale dell’isola sarà interessata dalla corsa oggi con tre prove speciali, due delle quali vedono interessata Capoliveri mentre domani si correrà nella parte occidentale con il fulcro sul celebre e temuto Monte Perone, con quattro prove. È questa la soluzione adottata da tempo per non stravolgere la routine dell’isola. Partenza da Portoferraio in viale Elba dalle 17, poi tre impegni cronometrati e ingresso al riordinamento notturno dalle 22,45. Mentre domani la sfida riprenderà alle 9,15 fino allo sventolare della bandiera a scacchi all’arrivo su viale Elba alle 16.

Le sfide

A segnare il respiro internazionale della gara sono le otto nazioni rappresentate oltre all’Italia: Austria, Francia, Germania, Grecia, Principato di Monaco, San Marino e Ungheria. Due giorni di gara e sette prove speciali sono la proposta di Aci Livorno Sport, uno scenario esclusivo e un percorso ispirato alla tradizione, pur se vi sono alcune varianti e novità, per renderlo ancora più appassionante e avvincente.

Sarà un percorso dalle due facce quello del Rallye Elba: già “tosta” la prima tappa con i quasi 27 chilometri della “Volterraio-Cavo” e decisamente “ruvida” anche la seconda giornata con quattro prove di forte impatto. La novità è la prova di Marciana Marina. Mentre si ripropongono le celebri prove del Monte Perone in direzione da nord verso sud, con la novità assoluta di un tratto di strada in uscita dall’abitato di Marciana Marina al via della prova chiamata “Marciana Marina-Marciana-Campo”, con partenza dal campo sportivo sulla Sp25, in un tratto che non è stato percorso dalla gara per molti anni, una novità che ricorda gli indimenticabili anni’80 della gara. Si giunge poi all’intersezione con la “Civillina”, strada già percorsa in tutte le edizioni recenti dei Rallies dell’Elba per arrivare fino alle porte di Marciana e poi a Poggio, per la speciale “Due Mari”.

Nel dettaglio, saranno 102,620 chilometri competitivi a fronte del totale di 268,330 chilometri. Novità anche per quanto riguarda lo “shakedown”, in questo caso per coinvolgere sempre più Portoferraio. Si svolgerà in un tratto di strada della “Colle Reciso”, ma in senso contrario allo sviluppo classico della prova. In sostanza si parte poco distanti dal quartier generale dell’evento, l’Hotel Airone, escludendo le abitazioni vicine.

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