Il Tirreno

Edilizia scolastica e problemi

All’Elba esplode un tubo e la scuola si allaga: l’ennesimo disagio al Pertini

di Gabriele Buffoni
All’Elba esplode un tubo e la scuola si allaga: l’ennesimo disagio al Pertini

L’incidente avvenuto di notte, il sindaco di Portoferraio Angelo Zini: «Verificheremo gli impianti»

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PORTOFERRAIO. Quando nella mattina di lunedì 18 marzo hanno aperto le porte della scuola media Pertini di viale Elba a Portoferraio per accogliere gli alunni, insegnanti e personale Ata si sono trovati di fronte a una brutta sorpresa.

L’allagamento

Il corridoio di fronte all’atrio completamente allagato, con schizzi d’acqua lungo le pareti (tanto da arrivare fino al soffitto) e tre aule invase dall’acqua e rese inagibili perché invase dall’acqua. Facile risalire alla causa: un tubo di un termosifone posizionato nel corridoio esploso, presumibilmente a causa della forte pressione. Altrettanto elementari le conseguenze: le tre aule chiuse per permettere al personale di asciugare il pavimento e l’intera area interdetta fino al termine delle operazioni di ripristino (che sono durate per tutta la giornata di lunedì). Se quanto accaduto già sarebbe sufficiente di per sé a suscitare sconcerto, ad aggravare la situazione è il fatto che questo sia l’ennesimo episodio di allagamenti nell’arco di poche settimane che vede protagonista l’istituto di viale Elba.
Il precedente
A fine febbraio 2024 infatti l’intasamento di alcune caditoie del tetto della struttura e in particolare il deterioramento della copertura bituminosa dell’edificio avevano dato vita a numerose infiltrazioni nei corridoi e in ben quattro aule della scuola, con la conseguente chiusura dei locali divenuti inadatti a ospitare le lezioni degli alunni. Una situazione che già allora il sindacato Uil Scuola Rua di Livorno aveva denunciato alle autorità comunali e all’opinione pubblica. A distanza di poche settimane, un nuovo episodio dovuto probabilmente alla vetustà dell’impianto di riscaldamento. «Ma non è l’unico – spiega Michele Intorcia, referente della sede di Portoferraio della Uil Scuola – oltre ai termosifoni vecchi ci sono state infiltrazioni anche in altre aule, anche a causa di infissi che non isolano più a dovere gli ambienti interni della scuola. E non parliamo della palestra dell’istituto, che presenta svariate criticità già da tempo segnalate all’attenzione dell’amministrazione comunale affinché venisse sollecitato un intervento».
Il tubo esploso
L’ultimo episodio, con l’esplosione del tubo di un termosifone posizionato nel corridoio d’ingresso della scuola, ha fatto però alzare nuovamente l’allarme. «Se fosse successo durante le ore di lezione o, ancora peggio, durante la ricreazione qualcuno quasi certamente si sarebbe fatto molto male perché quell’area è molto frequentata dagli alunni ed è una zona di passaggio – spiega Intorcia – la pressione nel tubo era talmente forte che abbiamo rilevato schizzi d’acqua fin sul soffitto. Non oso pensare a cosa sarebbe potuto accadere se qualche ragazzo fosse stato appoggiato al termosifone in quel momento: meno male è capitato di notte. La verità è che le condizioni in cui si trova questa scuola è vergognosa – dichiara – non si tratta di eventi legati a fenomeni straordinari del meteo, qua mancano investimenti strutturali nel tempo. E la mia preoccupazione maggiore è l’indolenza che si riscontra, come se ormai fossimo assuefatti a simili incidenti. Spero che il sindaco e l’amministrazione non sminuiscano quanto accaduto – conclude – e che quanto prima si possa pensare a un piano di manutenzione serio per l’istituto».
Il sindaco
Proprio il primo cittadino di Portoferraio Angelo Zini lunedì 18 marzo era presente alla scuola Pertini e ha potuto constatare personalmente quanto avvenuto. «Il nostro ufficio tecnico si è subito attivato nella serata di lunedì e anche ieri per gli opportuni rilievi – spiega Zini – e dato che già un altro termosifone, nelle scorse settimane, aveva subito una perdita, già riparata, predisporremo una verifica complessiva sugli impianti di riscaldamento. La scuola – sottolinea il sindaco – non è abbandonata: abbiamo investito un milione di euro in interventi di efficientamento energetico, tra cappotto termico e infissi, e sia all’istituto Pertini che alla scuola di Casa del Duca c’è bisogno di interventi sulla copertura bituminosa: per ora svolgeremo interventi “tampone” ma stiamo pensando – annuncia Zini – anche a un progetto complessivo di sistemazione che però comporterà tempi e costi ulteriori».

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