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Piombino, guardie giurate nei parcheggi delle spiagge: investimento da 100mila euro
Si aggiungeranno agli oltre 658mila euro del budget previsionale
PIOMBINO. Numeri alla mano, verrebbe da dire che l’investimento non segue la logica della necessità. Se infatti uno dei problemi maggiori dei parcheggi nella zona di Baratti e in Costa Est risulta ormai essere da tempo la sicurezza delle auto in sosta, leggere nel budget previsionale del 2024 della Parchi Val di Cornia spa (che gestisce il servizio) un taglio alla voce “guardie giurate” di oltre 31mila euro fa sorgere inevitabilmente alcuni dubbi. Niente paura però. «L’investimento sulla sicurezza sarà addirittura più ampio rispetto al passato – spiega il presidente della società Luca Ardenghi – questo budget previsionale è una fotografia dello stato in cui partiremo tra pochi giorni, quando il servizio delle aree di sosta a Baratti e Costa Est prenderà il via (la data è quella del 22 marzo, nda). Ma con il Comune di Piombino stiamo predisponendo, e contiamo di completarlo nelle prossime 3-4 settimane al massimo, un piano per rendere più capillare ed efficiente il sistema di guardie giurate non solo per i controlli più meticolosi sulle multe da fare ma anche per garantire una sorveglianza più costante».
Ma scendiamo nel dettaglio di quello che sarà il prospetto sulla sicurezza delle aree di sosta che ogni anno – specialmente nel corso della stagione estiva – vedono migliaia di veicoli riversarsi lungo la costa piombinese, attirando di conseguenza anche malintenzionati che puntano a fare man bassa di quanto custodito all’interno dei mezzi parcheggiati. Attualmente infatti la società Parchi Val di Cornia ha in organico «undici guardie giurate con cui inizieremo il servizio in questa parte di “bassa stagione” – spiega Ardenghi, riferendosi all’apertura delle aree di sosta nel periodo pre-pasquale – mentre nella stagione 2023 eravamo arrivati ad averne in attività 13 in totale. Alla luce però delle problematiche che anche nel corso del 2023 si sono evidenziate, nonostante l’ottimo lavoro svolto anche dalla polizia municipale e dalle altre forze dell’ordine, in vista dell’estate incrementeremo il numero di queste guardie con l’assunzione di almeno altre 3-4 unità: dalle 11 attuali, in pratica, arriveremo ad averne 14-15. Non solo – spiega il presidente della Parchi – con il piano di investimento che stiamo predisponendo con il Comune aumenteremo il monte ore anche degli 11 operatori già presenti, così da garantire un servizio più prolungato nelle varie aree di sosta». In totale serviranno «circa 100mila euro (Iva inclusa, nda) in cui saranno compresi anche alcuni piccoli interventi di manutenzione». E che andranno ad aggiungersi al budget di previsione attuale presentato dalla Parchi al Comune e approvato dall’amministrazione piombinese.
Perché però prevedere dei tagli nel resoconto di quello che è il fabbisogno previsto dalla società per il 2024? Tanto più a fronte di tariffe per i parcheggi che sono rimaste invariate rispetto al 2023 (anche se il periodo risulta più lungo: il servizio sarà attivo dalle 8 alle 20 dal 22 marzo fino al 30 settembre (mentre a Baratti e alle Caldanelle si arriverà fino al 3 novembre). «I Comuni ci hanno chiesto di ottimizzare i costi di gestione – commenta Ardenghi – e per questo abbiamo lavorato molto, nell’ultimo anno, sulla promozione e sul marketing. Di fatto siamo riusciti a garantire con gli introiti derivanti dalla bigliettazione e dal merchandising circa il 70% del fabbisogno totale per garantire il servizio nel 2024. E questo ci ha permesso quindi di prevedere un budget iniziale più basso rispetto allo scorso anno». Rispetto ai 746mila euro del 2023 (a cui si aggiunsero in estate altri 50mila euro interamente dedicati all’incremento delle guardie giurate) quest’anno il budget richiesto dalla Parchi ammonta a poco più di 658mila euro. A cui, appunto, si aggiungeranno i 100mila annunciati per migliorare la sorveglianza.
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