Il Tirreno

Un pezzo di storia

Recupero della Fortezza di Marciana: il progetto, i costi, gli obiettivi e le indagini degli esperti

di Luigi Cignoni
Recupero della Fortezza di Marciana: il progetto, i costi, gli obiettivi e le indagini degli esperti

La costruzione risale a quando il paese dell’Isole d’Elba assunse un’importanza politica rilevante: nel periodo in cui i Principi di Piombino stabilirono qui la loro residenza

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MARCIANA. Approvata dal consiglio la variante al progetto definitivo per l’esecuzione degli interventi di tutela e valorizzazione della Fortezza, ritenuta a tutti il monumento storico più importante del paese. Risale a quando Marciana assunse un’importanza politica rilevante: nel periodo in cui i Principi di Piombino (gli Appiani) stabilirono in paese la loro residenza, restaurando e potenziando, nel 1560, la Fortezza Pisana con bastioni agli angoli del quadrilatero.
L’obiettivo
L’obiettivo che si prefiggono oggi gli amministratori è quello di potenziare le eccellenze contenute nel forte per una maggiore fruibilità e frequentazione di pubblico, come è già avvenuto negli anni passati quando, nel cortile all’interno del complesso, sono state organizzate manifestazioni d’intrattenimento, dibattiti pubblici, presentazioni di libri, nonché spettacoli e rievocazioni storiche. Ora si tratta di valorizzare ulteriormente la Fortezza anche diffondendone l’immagine (e la storia) sui principali social. Oramai riconosciuto da tutti il valore storico ed identitario del plesso. L’ufficio tecnico del Comune, grazie al contributo del Dipartimento di architettura dell’Università La Sapienza di Roma – è stata firmata specifica convenzione -, ha redatto il progetto poi portato in assemblea per la discussione e la successiva approvazione (iter concluso nel 2021). Previsti elaborati progettuali e tavole dell’architetto Adriana Caldarone, che si era avvalsa delle relazioni specialistiche a supporto del progetto esecutivo affidate al Dipartimento di storia del disegno e restauro dell’architettura all’Università La Sapienza di Roma per un importo complessivo del quadro economico pari a 240mila euro (200mila finanziati dalla Regione, la rimanenza coperta dal Comune). Nel frattempo, si sono rese necessarie, per il perseguimento degli obiettivi dell’intervento, alcune lavorazioni aggiuntive; da qui la previsione di adottare una variante al progetto originario che ha previsto un importo in aumento è pari a 19.434, 98 euro. Per cui il costo complessivo delle opere pubbliche ha raggiunto la cifra di 259.848, 34 euro.
Le ricerche
Le ricerche e le indagini condotte in loco dagli studenti coordinati dal professor Tommaso Empler della Sapienza di Roma, oltre a recuperare architettonicamente i locali che si trovano all’interno della fortificazione e permettere al pubblico di visitarli in sicurezza, renderanno anche agibili i percorsi esplorativi soprattutto per i portatori di handicap. E si posizioneranno cartelli illustrativi nei punti più interessanti del forte, in diverse lingue.


 

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