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Voli dall’Elba per Pisa e Firenze: sondaggio tra i cittadini per definire il bando. Come funziona e i quesiti

di Stefano Bramanti

	Un dettaglio dell’aeroporto dell’isola d’Elba (foto Gio’ Di Stefano)
Un dettaglio dell’aeroporto dell’isola d’Elba (foto Gio’ Di Stefano)

L’indagine condotta da Regione e AlaToscana. Le risposte date al questionario serviranno a delineare le caratteristiche del servizio pubblico

26 febbraio 2024
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CAMPO NELL’ELBA. «Fruisci regolarmente del servizio aereo da e per Elba? O lo usi in modo saltuario? Quali le destinazioni di viaggio preferite fuori dall’Elba? E in quale stagione?». Sono alcune delle domande di un questionario che la Regione Toscana ha avviato, tramite un questionario da sottoporre online in primis a soggetti dell’isola, coinvolgendo le associazioni di categoria e i loro affiliati, ma il test è stato sottoposto anche nei supermercati. Un’azione che si conclude in questo mese di febbraio al fine di presentare i risultati a una Conferenza dei servizi e dalle prime indicazioni si conferma che l’aeroporto di La Pila è sfruttato di certo in estate, poi dagli studenti che raggiungono le facoltà toscane e da chi si muove per motivi di salute.
L’indagine
L’analisi porterà alla creazione di un nuovo bando di continuità territoriale aerea per l’Isola d’Elba. Il questionario è di fatto un’indagine sull’attualità del trasporto aereo, per ogni suo aspetto, al fine di far emergere le esigenze di mobilità da e per l’Elba. Le interviste sulla Continuità territoriale aerea sono agli sgoccioli e l’assessore regionale alle Infrastrutture Stefano Baccelli ha preso l’iniziativa d’intesa con Toscana Aeroporti Spa, società di gestione degli aeroporti toscani di Pisa e Firenze, AlaToscana Spa che invece si occupa dell’aeroporto isolano di La Pila, da vari mesi oggetto di discussioni sulla opportunità di allungare o meno la pista. È AlaToscana l’ente che porta avanti l’indagine con domande che verificano quali esigenze ruotano intorno all’aeroporto elbano e in base alle risposte sarà possibile migliorare i servizi offerti. Commenta l’assessore Stefano Baccelli: «Ci sono state interlocuzioni tecniche tra Regione Toscana, il ministero delle Infrastrutture ed Enac ed è emersa da parte di quest’ultimo ente la necessità per proseguire nel procedimento amministrativo atteso a garantire la continuità territoriale aerea. Un aggiornamento tecnico dei dati attraverso un’indagine sul territorio in merito ai servizi di collegamento aereo da e per l’Isola d’Elba. Vogliamo rilevare i bisogni e le esigenze e poi mettere in atto azioni che consentono di affinare il servizio offerto. Dati e informazioni permettono di aggiornare tecnicamente lo studio ed emergeranno le esigenze dell’utenza». In base al risultato dell’inchiesta il servizio aereo che collega l’Elba al “resto del mondo”, verrà calibrato a dovere e quindi è di particolare rilievo questa statistica, e potrà determinare - tutti lo sperano - potenziamenti del servizio aereo.
Claudio Boccardo, amministratore unico di AlaToscana, ribadisce quanto detto dall’assessore regionale. Si tratta di una adempimento tecnico richiesto dal Ministero, propedeutico all’avvio di un nuovo bando di continuità territoriale aerea : «In base ai risultati aggiorneremo le effettive necessità del territorio in fatto di trasporto aereo, integrando quindi le previsioni commerciali sui flussi di traffico attesi e lavorate anche a seguito di contatti con i vettori. Dai primi risultati si conferma quanto sapevamo: la pista di La Pila è usata ovviamente in estate dal turismo, poi dagli studenti che vanno alle università e da chi vuol viaggiare in modo rapido per motivi di salute».
I quesiti
Vediamo le domande che vengono poste. Innanzitutto è chiesta l’età del soggetto aderente al questionario, il comune di residenza, la sua occupazione, dove lavora o studia, se è un pendolare che ogni giorno usa i mezzi di trasporto aereo e le finalità degli spostamenti. Si passa poi a chiedere se si è a conoscenza del servizio di Continuità aerea con il continente e se la persona intervistata ha mai fruito di questa chance aerea regolarmente o saltuariamente. Se ci si sposta col volo per motivi personali di lavoro, di salute e altre motivazioni, e in un anno quanti viaggi aerei si fanno verso o dal cosiddetto continente. E quali sono i periodi dell’anno in cui l’uso dei voli è più frequente e se si vola per raggiungere luoghi fuori dalla Toscana, in Italia o in Europa. Domande essenziali per inquadrare la realtà dell’interesse o dell’uso dei mezzi aerei da parte degli elbani. I risultati diranno quale sarà il futuro della Continuità territoriale aerea da e per Elba. 
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