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Piombino, primi lettini in spiaggia già a Pasqua: i balneari si muovono in anticipo
Fabrizio Lotti (La Capannina): «Lavoriamo dal primo febbraio, ci faremo trovare pronti»
PIOMBINO. Sarà senz’altro colpa del cambiamento climatico. Fatto sta che un febbraio con temperature che ricordano quelle di aprile non si vedeva da tempo.
Tra scongiuri e un pizzico di scaramanzia, pensando a quanto marzo sia proverbialmente pazzo, in molti hanno scelto di godersi questo sole primaverile magari recandosi in spiaggia per fare le prime prove tecniche d’estate. Gli organi preposti sono al lavoro per redigere il piano di salvamento che quest’anno potrebbe essere pronto prima del solito mentre i balneari hanno già iniziato gli interventi di ristrutturazione in attesa dell’estate 2024. Ma quando riapriranno gli stabilimenti?
«Noi stiamo lavorando dal primo febbraio – dice Fabrizio Lotti, bagno La Capannina – effettivamente ci sono stati giorni in cui era più che fattibile sdraiarsi addirittura in costume. Quanto all’apertura cerchiamo di farci trovare pronti e qualora il clima fosse propizio come in queste ultime settimane potremmo mettere qualche lettino già a Pasqua».
Una festività attesa tanto dai ristoratori quanto dai balneari che però quest’anno cadendo particolarmente bassa, il 31 marzo, ad oggi rende impossibile prevedere se per quel giorno potrà essere più utile un caldo cappotto invernale piuttosto che un lettino su cui sdraiarsi a prendere il sole.
Il ristorante “Dune Beach” invece, sempre a Perelli 2, riaprirà i battenti intorno al 25 aprile. «Come ogni anno apporteremo qualche piccola aggiunta – sottolinea Lotti – oltre a riconfermare i nostri laboratori in spiaggia che negli anni passati hanno riscontrato un discreto successo».
Interventi e pulizie avviati anche presso i due stabilimenti Bagnoskiuma e Curacao, in località Carlappiano, dove si aspetta di poter accogliere clienti e stagione balneare, che da calendario parte il 15 giugno. «Il 20 marzo inizieremo con il ristorante – dice Federico Esposito – mentre a maggio andremo ad aprire gli ombrelloni ad uso elioterapico e già dopo la prima decade del mese saremo sicuramente in grado di offrire i primi servizi. È chiaro che se la Pasqua fosse baciata dal sole posizionerei volentieri qualche lettino per offrire un servizio a chi desidera trascorrere del tempo all’aria aperta e, perché no, sulla spiaggia. Lo scorso week end si vedevano già diverse persone e l’auspicio è che quest’anno la stagione inizi prima rispetto al 2023».
Sulla programmazione degli interventi invece, c’è sempre una spada di Damocle chiamata Bolkenstein che porrà un freno agli investimenti importanti fintanto che tutti i nodi non verranno definitivamente sciolti.
«Quando avrò la certezza delle concessioni andrò a rifare gabine e bagni – sottolinea – mentre con l’aiuto del comune sto chiedendo uno spazio aggiuntivo per la scuola di surf. Ci sono talmente tanti bambini che non ci basta più quello che abbiamo in concessione».
È ancora febbraio, ma fioccano già le prime prenotazioni anche sulla costa ovest. «Ai clienti abituali si stanno aggiungendo anche alcune new entry – sottolinea Matteo Bertini, titolare del Bagno Baratti – che potremo accogliere approssimativamente da maggio. Tuttavia, qualora il meteo ci regalasse giornate particolarmente favorevoli saremmo disponibili a chiedere l’autorizzazione per anticipare l’apertura, mentre il bar sarà fruibile già da Pasqua. E sebbene siamo ancora in fase di valutazione – aggiunge – posso anticipare che per la prossima estate presenteremo alcune interessanti novità».
Trapela un pizzico di scetticismo dalle parole di Lunella Donati, bagno Elia, sul fatto che il meteo possa conservarsi così primaverile molto a lungo. Anzi, le previsioni annunciano un cambiamento dal prossimo week end. «È difficile calcolare la riapertura – commenta– basti ricordare maggio dello scorso anno che è stato completamente piovoso. Tuttavia, spererei di mettere fuori i lettini già a Pasqua ma restando con i piedi per terra credo che prima del 25 aprile/ primo maggio sarà difficile riuscirci».
Intanto, Lunella Donati cerca di organizzarsi per fornire un servizio sempre migliore ai propri clienti. «Molte coppie continueranno a sposarsi presso il mio stabilimento balneare – dice – inoltre vorrei reinserire l’animazione per intrattenere i bambini ed in certe occasioni anche gli adulti. Anzi, sto cercando sia la figura di animatore che quella di bagnino, perciò se qualcuno fosse interessato può contattami sin da ora».
Per informazioni contattare il numero 392 2441369 oppure scrivere a info@bagnoelia.it.
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