Lutto
Corso Italia, ecco il restyling atteso: «Speriamo sia la volta buona». Cosa pensano i negozianti
Piombino: il progetto piace ai commercianti che tuttavia temono altri ritardi
PIOMBINO. Atteso, anelato, sperato. Il restyling di corso Italia, piazza Verdi e parte di via Ferrer del valore di 4 milioni e 400 mila euro (probabilmente finanziato con il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione del Governo) sembra mettere d’accordo tutti. Anzi, la sola perplessità- per qualcuno timore- è che le vicine elezioni amministrative possano rappresentare un ostacolo alla realizzazione del progetto, andandolo a rallentare se non addirittura a slittare ulteriormente.
Già, perché della necessità di farlo si parla da anni, molti e alcuni commercianti mettono in dubbio che sia veramente la volta buona. A conclusione dei lavori il “salotto buono di Piombino” presenterebbe una fisionomia assai diversa dall’attuale garantendo continuità tra centro storico e tutto corso Italia; pavimentazione sostituita; eliminati i marciapiedi laterali che restituiscono più l’idea di strada che di corso pedonale; inserite panchine in pietra e nuovo impianto di illuminazione. Ritenuto da tutti fondamentale. Cosa ne pensano gli esercenti ai quali nei giorni scorsi è stato presentato il progetto, che dovrebbe partire il prossimo autunno? «Assolutamente favorevole – dice Evandro Mariti, “Charme & Cheveux”– trovo positivo portare decoro urbano nel centro città. Certo che possa portare più movimento in questa zona considerata, pur essendo corso Italia, più decentrata rispetto a quella che precede piazza Gramsci». Dello stesso avviso Francesca Falchi pur avendo il negozio, Identikidz, nel tratto più centrale del corso: «Spero solo che una volta eliminati i marciapiedi l’acqua piovana non entri nei negozi, io non ho alcun rialzo davanti alla porta d’ingresso – commenta – e la cosa mi lascia un po' perplessa. Tuttavia sono certa che nel progetto abbiano calcolato queste possibili criticità e comunque sulla necessità dell’intervento mi trovo totalmente d’accordo».
L’ Ice Palace è in piazza Verdi, area interessata dal restyling teso a valorizzare ulteriormente il Rivellino. «Era l’ora venisse affrontato concretamente questo argomento – sottolinea Luca Bruni – abbiamo necessità di godere di un corso e di una illuminazione più dignitosi. Anche se durante i lavori sarò costretto a togliere il gazebo andando a sacrificare posti a sedere sono contento e anzi, spero riescano a rispettare i tempi iniziando già dall’autunno. Certo un po' di scetticismo resta, dato che se ne parla da moltissimo tempo».
«Finalmente qualcosa di concreto – commenta Francesco Pierucci, Corso 41 – capisco che la macchina burocratica sia lenta ma è troppo tempo che attendiamo la realizzazione del progetto. Credo una volta ultimato possa aiutare anche noi commercianti».
Sulla stessa lunghezza d’onda le associazioni di categoria che giudicano l’intervento necessario e irrimandabile. Anche per il futuro del commercio cittadino. «Vediamo questi interventi di buon grado – dice Vincenzo Cananzi, presidente Confesercenti – anche perché alla fine ci guadagneremo una zona pedonale che attualmente non abbiamo, visto che si tratta di una strada chiusa al traffico. Uno studio generale bello, lavoro che aspettavamo da tanto». Ma un simile cambiamento sarà in grado di dare ossigeno al commercio piombinese? «Spero proprio di sì – risponde – il decoro urbano attira sempre attenzione. Il commercio sta attraversando un periodo molto negativo per cui ci auguriamo che questa opera di rifacimento riesca a dare una mano significativa e che i lavori possano partire nei tempi previsti. Voglio essere ottimista».
Marco Torchioni, presidente Confcommercio, definisce l’intervento in questione come una delle priorità su cui punta l’associazione da 15 anni a questa parte: «In primis – dice – siamo indietro rispetto ai comuni limitrofi dove in alcuni casi si è già affrontato un secondo rifacimento. Corso Italia è il cuore commerciale della città e i negozi meritano di essere posti nelle migliori condizioni possibili per lavorare, sicuro che un maggior decoro possa attrarre più persone, soprattutto turisti. Da anni Confcommercio punta ad un allargamento della zona di interesse turistico-commerciale di Piombino andando a coinvolgere di più corso Italia e l’intero centro storico che meritano maggiore visibilità, cosa che grazie ai recenti rifacimenti di alcune strade stiamo già iniziando a vedere. L’auspicio è che il cambiamento possa completarsi con il rifacimento completo di piazza Manzoni col polo culturale perché corso Italia, 398 e polo culturale sono tre “belle addormentate” che speriamo prima o poi si sveglino dal sonno. Di queste, corso Italia ha la priorità». Concordi entrambe le associazioni sulla necessità, già discussa con il Comune, di pensare ad un intervento compatibile con eventi come fiere e mercati. «Per coniugare commercio e iniziative – spiega – abbiamo optato per un illuminazione alta al posto di pali a terra che avrebbero potuto rappresentare un ostacolo per la collocazione di gazebi».
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