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Insidie del web

Compra i biglietti per i Coldplay ma è una truffa: vittima una donna dell’Elba

Nella foto un concerto della band Colplay (foto di archivio)
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Nella foto un concerto della band Colplay (foto di archivio)

Una riese si è rivolta ai carabinieri dopo aver perso le tracce del venditore. I militari hanno identificato e denunciato un 18enne residente a Caserta

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RIO. Pensava di aver acquistato i biglietti per assistere al concerto dei Coldplay, la sua band preferita. Non sapeva di essere finita nelle maglie di una truffa sul web. È quanto accaduto a una 44enne di Rio che, quando ha realizzato di essere stata raggirata, ha denunciato il fatto ai carabinieri della stazione di Rio che hanno avviato un’indagine informatica che ha portato all’identificazione e alla denuncia di un 18enne di Caserta. Sono alcuni dettagli dell’operazione condotta dai militari elbani.
La vicenda
L’attenzione della 44enne, interessata ad acquistare due biglietti per il concerto dei Coldplay per la data del 25 maggio scorso a Milano, è stata attirata proprio da un annuncio di vendita di “tickets” nell’area marketplace di un noto social network. Alcuni messaggi scambiati. Poi il sedicente venditore invia una foto dei biglietti, che poi risulteranno artatamente realizzati. Un meccanismo semplice, con il quale si vuole indurre la donna a fidarsi e a sborsare la somma di 280 euro. E, una volta versati i soldi, il venditore fa perdere le proprie tracce. A quel punto la riese , non vedendosi recapitare quanto pensava di aver acquistato e non essendo più in alcun modo riuscita a mettersi in contatto con il venditore, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. I militari hanno ricostruito i movimenti di denaro e analizzato il profilo social del truffatore ”venditore”, quindi hanno identificato il presunto autore del raggiro che è stato denunciato all’autorità giudiziaria labronica con l’accusa di truffa. Per questo tipo di reato rischia una condanna che può a arrivare fino a tre anni di reclusione.
Il vademecum
L’episodio fornisce l’occasione per evidenziare ancora una volta che i malintenzionati ricorrono ad espedienti sempre diversi ed articolati per cercare di carpire la buona fede altrui. «Quando si affronta una trattativa a distanza con soggetti non meglio identificati o comunque non conosciuti, è bene farsi consigliare da un familiare, amico o comunque persona di comprovata fiducia e in caso di minimo dubbio rivolgersi alla Stazione carabinieri più vicina e non trascurare mai i seguenti suggerimenti utili a tutelarsi da eventuali truffe – spiegano i carabinieri – diffidare sempre dagli acquisti troppo convenienti, non partecipare a lotterie non autorizzate e non acquistare prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o di antiquariato se non è certificata o comunque vi è certezza della provenienza. Non accettare mai in pagamento assegni bancari da persone sconosciute, tanto meno non eseguire mai bonifici bancari istantanei (che non possono essere revocati) quando non vi è la massima certezza sull’identità del destinatario;non firmare alcun documento che non risulti chiaro e, in caso di dubbio, chiedere sempre consiglio a persone esperte nel settore o comunque di comprovata fiducia».

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