Il Tirreno

Attività cinofile

L’istruttrice Barbara Corallo: «Così insegniamo ai cani a non aver paura delle persone»

di Cecilia Cecchi
L’istruttrice Barbara Corallo: «Così insegniamo ai cani a non aver paura delle persone»

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PIOMBINO. «Un cane può avere paura delle persone per tanti motivi. Ma in natura, insieme al padrone, dedicandosi alla ricerca su traccia di persone riesce a superare molte difficoltà».

Spiega Barbara Corallo istruttrice cinofila fondatrice dell’associazione Wild free dog durante un’uscita con un bel gruppo di coppie cane-padrone nel parco di Punta Falcone (qualcuno è arrivato pure dall’Elba). «Perché è importante – prosegue – rispettare il proprio cane nelle sue motivazioni di razza, per guadagnarsi fiducia a vicenda».

Ci sono uscite così, organizzate per tutti, ma Barbara è impegnata pure con alcuni ospiti del canile di Piombino.

«L’obiettivo è sempre coinvolgere gli animali in attività sportivo - ludiche – dice – per aiutarli a migliorare più velocemente nella relazione con le persone, con azioni che possano diventare parte della quotidianità».

«L’associazione – ricorda Corallo – è nata proprio dalla volontà di diffondere una corretta cultura cinofila secondo il metodo cognitivo relazionale, basato sulla relazione uomo-cane e nel rispetto dell’animale. Nel team diverse figure professionali che collaborano a stretto contatto per aiutare le famiglie nella corretta gestione del cane».

“Squadra” composta da due medici veterinari esperti in comportamento, un veterinario esperto in nutrizione, un’etologa, una consulente del Bach center, educatori cinofili di diverse discipline sportive.

Poi pure un dogsitter e un istruttore specializzato in area comportamentale.

«Tutte le persone che collaborano con l’associazione – sottolinea – hanno i titoli o i tesserini per poter svolgere le attività».

L’associazione ha organizzato anche delle gare sportive cinofile e stage di varie discipline con partecipanti arrivati da tutta l’Ue. Fondata nel 2021, Wild free dogs - da subito - si è proposta di andare oltre la semplice educazione di base « fornendo ai “referenti umani” – ricorda Corallo – gli strumenti per gestire correttamente il rapporto con il loro quadrupede. E sempre nel 2021 è nato anche il progetto “Esprimersi in libertà” creato per i cani che hanno difficoltà ad inserirsi in un contesto sociale». Ecco che ll’inizio del 2022, in collaborazione con il Centro Guida Costa Etrusca, sono stati organizzati anche i “Dog trekking” «per aiutare le persone – aggiunge Corallo – a conoscere ed inserirsi correttamente in un contesto naturale con il proprio cane aiutando quest’ultimi a socializzare con altri simili. E nel 2023, grazie alla collaborazione con la dottoressa Claudia Barsalini, nasce il progetto del primo soccorso veterinario rivolto ai proprietari dei cani. Sono state tenute tre edizioni a Piombino e una all’Elba, con ottimi feedback da parte dei partecipanti».

«Da settembre 2023 l’Enpa Piombino – conferma Corallo – sposa il progetto ideato per il canile e da allora ne sono l’istruttore cinofilo di riferimento. Mentre nel novembre scorso ha preso il via anche, col patrocinio del Comune, il programma dedicato a chi desidera imparare a vivere la città in maniera consapevole insieme al proprio cane».

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