Sicurezza
Via Togliatti facciata quasi pronta «Ma restano transenne e pericoli»
L’allarme dei condomini anche per la crepa del palazzo su via di Vittorio
PIOMBINO. A breve le impalcature potranno smontate. Perché – finalmente – è in chiusura l’intervento di recupero della facciata “strappata” dal maltempo nella notte del 18 agosto 2022 in via Togliatti. Come una luce in fondo al tunnel dopo un’infinità di solleciti al Comune e a Casalp da parte dei residenti che sentivano “il vento in casa”e avevano a che fare con infiltrazioni e umidità.
Ma i problemi, vista la quantità di tubi innocenti e passerelle ovunque, non sono finiti, anzi, per i residenti negli alloggi tra via di Vittorio e via Togliatti.
«I due palazzi restano “blindati” intorno al perimetro del giardino – ricorda Carlo Minuti, portavoce del condominio – come sotto il portico, tutto questo per evitare di ferire qualcuno che passa qualora cadessero calcinacci. Purtroppo si presentano sempre nuovi problemi e pericoli. In qualche modo – aggiunge – , almeno per questa facciata di via Togliatti, è il maltempo che ci ha come “aiutato”: la tromba d’aria è entrata nella fessura a lungo denunciata, staccando il muro e costringendo Casalp ad intervenire subito per la messa in sicurezza già nell’agosto 2022... poi finalmente anche per il restyling. Da ricordare, comunque – sottolinea Carlo Minuti –, che da tempo c’è una crepa equivalente sulla facciata rivolta su via di Vittorio, verso la scuola Guardi che sta diventando sempre più evidente e profonda. Pure in questo caso, oltre le transenne davanti al palazzo, non si programma nulla».
Certo è che – seppur a inizio febbraio 2024 – almeno dal sesto all’ottavo piano gli appartamenti sono di nuovo protetti contro le intemperie da una facciata “vera” come quella originale.
Anche per queste costruzioni tra via Togliatti e via di Vittorio si parla sempre di condomini di famiglie per la gran parte in affitto Casalp.
E i proprietari sono pochissimi.
«Siamo come murati dentro le nostre case: problemi in più per persone con disabilità – lamentano i residenti – e non si progetta nulla. Ormai i palazzi, ovunque, sembrano un cantiere di lavori in corso all’infinito dove però non si comincia mai a sistemare. Anzi aumentano i tunnel di passaggio tra portoni ancora puntellati. Con molti tratti impercorribili perché bloccati da segnaletica di divieto. Situazione di disagio e di pericolo sotto gli occhi di tutti». Quando è venuta giù la facciata nel 2022 ci sono state “cadute” pure sul tetto del palazzo di via Togliatti 2.
Purtroppo, anche in questo caso sono stati messi dei puntelli nella stanza a tetto e pure sotto il portico: tutti ancora lì. «Ora che questo intervento di massima emergenza si sta concludendo oltre a nuove transenne non succede altro – riprende Minuti – . Dov’è il promesso progetto per la manutenzione definitiva? Ormai più che urgente, necessario. Cosa deve accadere ancora? Magari dobbiamo di nuovo essere “aiutati” dal maltempo?». Insomma, permangono le difficoltà per le abitazioni pericolanti senza interventi in cantiere, se non in emergenza: segnalazioni che ormai arrivano purtroppo dalla maggior parte dei residenti nei palazzi di edilizia popolare.l
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