Il Tirreno

Baratti Furti nelle auto dei turisti e gasolio rubato sui camion in sosta

Baratti  Furti nelle auto dei turisti e  gasolio rubato  sui camion in sosta

Vetri rotti e portiere forzate, brutte esperienze per chi va a passeggiare in pineta Presi di mira i mezzi che lavorano sulla ciclabile, portati via 350 litri di carburante

27 gennaio 2024
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i Cecilia Cecchi

Baratti Vetri rotti, portiere forzate, soldi e borse portati via. Nelle ultime settimane diversi furti nelle auto dei turisti che anche in questo periodo dell’anno scelgono comunque la Costa Etrusca e Baratti.

Tra le vittime qualche piombinese che magari decide di regalarsi una passeggiata al pratone oppure in pineta.

Un crescendo di disagi e di danneggiamenti, finché i malviventi sono arrivati a rubare una consistente quantità di gasolio dai mezzi di servizio della ditta impegnata nella realizzazione della pista ciclabile di Baratti: portati via qualcosa come 350 litri.

«Mai successo nulla del genere, figuriamoci durante l’inverno. Non è davvero un bel segnale», il commento di alcuni preoccupatissimi residenti.

Come detto i primi a subire le incursioni dei ladri sono stati i visitatori. Gli ultimi in ordine di tempo, una coppia di francesi ospiti di un residence.

E sono state “ripulite” più macchine parcheggiate, sempre dalla tarda mattinata al primo pomeriggio, davanti al Casone, negli spazi della Parchi praticamente all’ingresso della necropoli di san Cerbone.

Come detto ci sono pure piombinesi che purtroppo non sono stati da meno, pur parcheggiando altrove. Rischi anche per chi va semplicemente a fare una passeggiata lasciando la macchina, in altre zone, come alle aree di sosta a ridosso del pratone. Non importa se comunque qualcuno c’è, gli operai che lavorano.

Qualunque cosa, pur riposta accuratamente in auto, non ha scampo.

Quando si tona alla macchina, che magari non è passata neanche un ora, il vetro è rotto e la borsa sparita. Un disastro. Dunque automobili parcheggiate nel mirino di giorno e camion di notte. «Svuotati i serbatoi del bilico e del camion – ricorda il capo cantiere Fabio Frappi – . Il mezzo arrivato da poco e praticamente con il pieno si trovava parcheggiato davanti alla recinzione, vicino a nostro box, praticamente a ridosso della pensione Alba. Passa così poca gente, lasciandolo lì pensavamo che in qualche modo non ci sarebbero stati problemi. La mattina abbiamo trovato il tappo divelto, e molto gasolio finito a terra: ne sono stati portati via almeno 250 litri».

«Il bilico era invece parcheggiato lungo la strada di uscita dai Villini sotto la pineta; è un mezzo che può far sempre comodo in cantiere. Lo abbiamo trovato aperto – prosegue Frappi – e da qui sono stati portati via circa 100 litri di gasolio. Però non possiamo più tenerlo qui, lo faccio subito riportare ad Arezzo».

Ultime ore di lavoro, poi fine settimana con cantiere chiuso. «Al camion purtroppo – spiega Frappi – hanno rotto anche il tappo del serbatoio che dovrà essere sostituito. Per non correre rischi, grazie all’ospitalità di un residence, abbiamo trovato un parcheggio più controllato. Subito sono venuti i carabinieri a fare un sopralluogo dopo il furto e lunedì, con tutta la documentazione, andrò a fare denuncia».l



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