La manifestazione
Ciclopedonale per Baratti: realizzato l’intero tracciato
L’assessore Vita: «Salvo imprevisti sarà pronta per l’estate»
PIOMBINO. Il percorso è tracciato. Corre sul lato destro della strada asfaltata. Si snoda dalla via della Principessa fino al cuore del golfo di Baratti. A breve sarà installata la recinzione lato campi, realizzata con pali di legno e reti di maglia. Insomma, il cantiere del secondo lotto della ciclopedonale avanza e promette di concludersi in tempo per l’avvio della stagione turistica. Al netto di polemiche e ritardi, che hanno accompagnato l’opera, si tratta di una svolta attesa da decenni. La mobilità verso il golfo è da sempre un tema caldissimo in estate, congestionato di auto in transito e in sosta, anche ben oltre la disponibilità di stalli.
«È un’opera molto attesa e che consentirà di accedere a Baratti a piedi o in bici in piena sicurezza – dice l’assessore ai Lavori pubblici Marco Vita – . Se non ci saranno imprevisti in estate potremo andare a Baratti in bici o a piedi».
Il secondo lotto, che si collega al tracciato inaugurato la scorsa primavera che da Populonia stazione arriva al parcheggio delle Caldanelle, è lungo circa un chilometro e corre a circa a 1,5 metri di distanza dal ciglio del fosso a lato del margine destro della strada asfaltata, a fronte di un investimento di circa 261 mila euro. «Quando ci siamo insediati abbiamo trovato un progetto preliminare che prevedeva di realizzare il tracciato sul lato sinistro della strada, interessando piccoli proprietari che in alcuni casi a causa degli espropri di terreno avrebbero perso i requisiti per il titolo di coltivatore diretto – sostiene l’assessore Vita –. Abbiamo rivisto il tracciato, quello precedente era più complesso e meno efficace, e siamo riusciti a interloquire e far comprendere l’importanza dell’opera ai proprietari, tanto che non abbiamo dovuto fare espropri e i terreni sono state ceduto in modo volontario».
In termini di servizi, la ciclopedonale si aggiungerà alla presenza sempre più strutturata di navette e collegamenti con mezzi pubblici, migliorata durante l’estate 2023 anche dall’inserimento di Baratti tra le stazioni virtuali di Trenitalia. «La prossima estate rimarrà sicuramente la navetta che da Caldanelle collega con il golfo di Baratti – afferma Vita –. Un servizio utile anche perché non tutte le persone saranno nelle condizioni di muoversi in bici o di farsi un chilometro a piedi. Mentre il tema della sistemazione del parcheggio scambiatore è legato alla convenzione urbanistica con la proprietà a cui fa capo la riqualificazione dell’ex campeggio Sant’Albinia». Tempi certi ancora non ce ne sono, l’orizzonte potrebbe essere l’estate 2025.
«Crediamo nello sviluppo di una rete di collegamenti per la mobilità dolce – dice l’assessore Vita –, perché il nostro è un territorio vocato al turismo sostenibile e alle attività all’aria aperta, e merita di crescere grazie a infrastrutture all’altezza. Una volta realizzata anche la sezione della ciclovia tirrenica che insiste sul nostro territorio, si verrà a creare una rete di piste ciclopedonali che collegherà Follonica, il Parco della Sterpaia e Baratti fino a San Vincenzo».
Il lotto 2A della ciclovia tirrenica, quello che dal confine del Comune di Follonica arriva fino all’area di Perelli 1, può finalmente vedere la luce in fondo al tunnel. Conclusa la gara d’appalto, sono in corso le verifiche per affidare i lavori: circa 8,3 chilometri di tracciato di pista ciclabile che inizieranno a prendere forma a primavera, per un costo complessivo di circa 1,2 milioni di euro (completamente finanziati attraverso fondi Pnrr). Si tratta del primo tratto del ben più ampio percorso che la nuova ciclovia farà attraversando il territorio piombinese.
Per il secondo lotto, quello che da Perelli 1 arriverà fino all’area delle Caldanelle, servirà più tempo. Il Comune ha proposto alla Regione una variante di progetto per spostare il tracciato iniziale (che costeggiava la strada Geodetica e prevedeva uno snodo in località Fiorentina ritenuto di complessa realizzazione, con un sovraccosto previsto di svariati milioni di euro) in modo che il nuovo percorso passi lungo l’argine del Cornia ricollegandosi alla ciclabile di Baratti una volta scavalcato il Ponte di Ferro. Che dopo oltre dieci anni, fu demolito nel 2013 per la sua pericolosità sotto il profilo idraulico in caso di piene del fiume, sarà quindi ricostruito, facilitando i collegamenti per tutte le aree limitrofe. La Regione ha dato il proprio nullaosta alla nuova proposta che adesso deve essere recepita dal ministero dei Trasporti.
Infine, dopo l’integrazione del tratto della ciclovia di Baratti fino all’area del parcheggio scambiatore di Caldanelle, il terzo lotto di intervento della tirrenica riguarderà il tratto fino al confine amministrativo con San Vincenzo. Un tracciato per il quale sono già pronti i fondi per il progetto esecutivo.
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