Sicurezza
Elba, tre cani lasciati liberi “assaltano” il gattile: due mici morti e due scomparsi
Sanzionato uno dei proprietari dei cani, non sono stati individuati gli altri che hanno fatto branco
CAPOLIVERI. Due gatti uccisi, altri due scappati e non ritrovati. È il bilancio del raid notturno – se così si può chiamare – compiuto da tre cani lasciati liberi durante la notte dai padroni all’interno del gattile in località Spernaino gestito da alcuni volontari.
L’incursione all’interno della struttura che non è completamente recintata è avvenuta nei giorni scorsi. Uno dei tre cani, immortalati da una telecamera che monitora l’ingresso al gattile è stato catturato e tracciato dagli stessi volontari che si occupano della struttura. Essendo dotato di microchip e collare è stato segnalato alla polizia municipale di Capoliveri che ha identificato e sanzionato per omessa custodia di animale il proprietario, che dovrà pagare una multa di 160 euro.
Non sono ancora stati individuati e tracciati gli altri due cani che, lasciati liberi dai padroni, hanno fatto “branco” durante la notte attaccando i gatti nella struttura gestita dai volontari con il sostegno della associazione tedesca Network for Animal Protection. È stata la stessa associazione, sui social, a segnalare quanto accaduto. «Tenere gli animali significa anche assumersi le responsabilità – attaccano dall’associazione – Almeno due gatti della stazione gattile di Capoliveri sono rimasti vittime di questo piccolo branco di cani. I due sono stati trovati morti la mattina dopo. Mancano altri due gatti. Che tu abbia animali o bambini. Hai una responsabilità nei loro confronti e devi assicurarti che non facciano danni. Se non sei pronto ad assumerti una tale responsabilità, dovresti rinunciare. Speravamo che i due gatti scomparsi si facessero vivi di nuovo. Ma non è ancora stato così. Si presume che abbiano sofferto agonizzanti per le ferite da morso durante la fuga».
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