Sicurezza
Elezioni a Piombino, il centrosinistra ha deciso: è Gianni Anselmi il candidato
Il Pd approva all’unanimità la proposta della coalizione
PIOMBINO. Alla fine il centrosinistra piombinese ha sciolto le riserve. È Gianni Anselmi, attuale consigliere regionale in forza al Partito Democratico, il candidato a sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative che chiameranno alle urne i cittadini piombinesi il 9 giugno.
La decisione è stata resa pubblica nella serata di ieri dopo il voto della direzione del Partito Democratico. Che ha deciso, all’unanimità, di approvare la proposta presentata dall’intera coalizione che si prepara a scendere compatta per contrastare l’ipotesi di un eventuale secondo mandato di Francesco Ferraari. In realtà la direzione dem si era riunita ben 24 ore prima, nella serata di martedì, al circolo Signorini-Cotone Campagna: una riunione con all’ordine del giorno proprio la discussione sul candidato da presentare nell’agone elettorale. Dopo la relazione del segretario dell’unione comunale del Pd Fabio Cento – che si è focalizzato sul progetto politico da presentare alle cittadine e ai cittadini di Piombino – si è aperto il dibattito che i componenti della direzione del partito hanno incentrato sulle linee programmatiche ma anche sul campo di forze che si riuniranno in vista delle elezioni. Una coalizione che «diversamente dal passato non ci vede in una posizione predominante rispetto agli altri – sottolinea Cento – in questo processo che ci ha portato al voto di martedì sera abbiamo voluto mettere l’accento sullo stare insieme ad altre realtà politiche, trattandole con pari dignità». Non a caso il perimetro politico – che ormai appare consolidato – entro cui è maturata la scelta di Anselmi comprende sì il Pd ma anche Azione, Sinistra Italiana, l’associazione A Sinistra e la lista civica di Riccardo Gelichi “Ascolta Piombino”. Ma sebbene il nome del consigliere regionale sia stato messo sul tavolo proprio dalle forze di coalizione e non soltanto dal Pd, la direzione «ha approvato all’unanimità la proposta di candidare Gianni Anselmi come sindaco di Piombino – si legge nella nota emessa dal partito ieri in serata – Gianni, con il suo impegno di questi anni di consigliere regionale, la sua esperienza e il suo amore per Piombino, rappresenta per tutti la scelta migliore per guidare la coalizione alle prossime elezioni amministrative. Il Partito Democratico di Piombino – si conclude la nota – confida che la forza di Gianni, insieme ai valori e gli ideali del centrosinistra e soprattutto a un progetto nuovo e condiviso da costruire con le cittadine e i cittadini, saranno la chiave per la rinascita della nostra comunità».
Con l’ufficialità della candidatura di Gianni Anselmi il quadro complessivo per le amministrative di giugno appare quasi completo, con alcuni degli altri contendenti per la fascia tricolore già schierati (il sindaco Francesco Ferrari deciso a prendersi il secondo mandato e l’ex assessore Giuliano Parodi con il suo “Progetto Piombino”). In campo anche Stefano Ferrini, ex assessore nelle giunte Anselmi e Giuliani e sceso nell’agone (per primo) con il progetto “Piombino al Futuro” sostenuto dal Psi: non è da escludere però che proprio a fronte della candidatura di Anselmi possa avviare un dialogo con la coalizione di centrosinistra. La vera incognita è invece quella rappresentata dall’unione di Rifondazione e Movimento 5 Stelle, che ancora non hanno espresso il nome di un candidato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
