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Elba, a Capodanno sparano in aria con la pistola a salve e postano il video sui social
Per i due – un 40enne e un 28enne proprietario dell’arma - è scattata la denuncia
PORTOFERRAIO. Con una pistola a salve ha sparato in aria per festeggiare il Capodanno all'isola d'Elba e poi hanno postato un video sui social: per questo un 40enne italiano è stato denunciato dai carabinieri del comando della compagnia di Portoferraio. Con lui è stato denunciato anche il proprietario della pistola, un 28enne italiano, che l'aveva prestata all'amico per la bravata.
Le indagini
Grazie all'attento monitoraggio dei social media operato dai carabinieri dell'Arma dell'isola d'Elba in atto poco dopo la mezzanotte del nuovo anno sono state avviate le indagini. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Portoferraio si sono infatti imbattuti in un video pubblicato su Instagram in cui è ripreso un soggetto, nei pressi di un noto locale della zona con una pistola in pugno, che dopo il rintocco della mezzanotte è intento a festeggiare il nuovo anno esplodendo un colpo in aria alla presenza di altre persone e soprattutto anche di un minorenne. I militari hanno lavorato in profondità sulla traccia digitale e condotto un'analisi attenta dei particolari che ha permesso di risalire e identificare la persona con l'arma in pugno. Hanno altresì accertato da subito che, quanto meno, l'arma fosse una perfetta replica di quella vera, ma che tuttavia era stata dolosamente privata del tappo rosso previsto dalla normativa sulle armi.
La perquisizione
La scorsa mattina sono andati a casa dell'uomo che aveva postato sul proprio profilo Instagram il breve filmato contenete la "bravata" peraltro in esso pubblicizzata con la frase "Buon anno e non mi fate incazzà" a esaltare l'insano gesto arma in pugno. L'attività di polizia giudiziaria condotta dai carabinieri è stata completata con l'esecuzione di una perquisizione domiciliare di iniziativa per la ricerca di armi il cui esito, positivo, ha permesso di trovare la pistola. L'arma è stata trovata a casa nella disponibilità di un amico del protagonista del video pubblicato.
Dalla ricostruzione della dinamica è emerso che costui l'avrebbe portata con sé la sera alla festa di capodanno e prestata al suo amico immortalato nel video; fortunatamente si è trattato solo di una riproduzione cd. "scacciacani" con munizionamento a salve ma privata del previsto tappo rosso, quindi perfettamente identica al modello reale. La pistola è stata posta sotto sequestro, mentre i due amici: proprietario e protagonista del video, due uomini, di 28 e 40 anni, entrambi italiani, sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri per i reati di esplosione e accensione pericolosa in luogo pubblico (art. 703 c.p.) e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere (art. 4 Legge n. 110 del 18 aprile 1975), con pene previste dalla legge che potrebbero comportare l'arresto fino a 3 anni e un'ammenda fino a 20 mila euro.
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