Sicurezza
Si è spento il sorriso di Manuela Sodini: «Addio guerriera, sei stata un esempio»
Piombino: aveva 47 anni, ha lottato a lungo e con coraggio contro una malattia incurabile
PIOMBINO. Sette anni di malattia affrontati con un coraggio da guerriera. Rispondendo al dolore a “colpi di sorriso”. Fino a quando il corpo ha ceduto alla sofferenza.
Manuela Sodini è morta ieri in una stanza dell’ospedale di Villamarina, dove era ricoverata da giorni. Aveva 47 anni. La notizia della scomparsa della donna, molto conosciuta in città, si è diffusa nelle prime ore della mattina dell’Epifania. Un cazzotto nello stomaco per tante persone che conoscevano Manuela. «Non si poteva non voler bene alla Manu», è questa la frase ricorrente tra le amiche e amici che ieri hanno raggiunto la sala mortuaria dell’ospedale di Villamarina per dare l’ultimo saluto alla donna di 47 anni.
Per anni Sodini ha lavorato come assistente in uno studio dentistico. Lavoro che ha lasciato due anni fa, quando aveva deciso di prendersi del tempo per se stessa, cercando di concentrare le proprie energie nella battaglia contro la malattia.
Manuela aveva deciso di affrontare il percorso di sofferenza a viso aperto. Nessun segreto, nessun passo indietro. Per questo è stata, fin da ultimo, un vero esempio per le persone che le sono rimaste vicine fino alla fine. «Lei era vita allo stato puro – raccontano le amiche Claudia, Simona e Raffaella – era solare, sempre espansiva. Per noi era la bimba col sorriso e lo è stata fino all’ultimo. Anche nei momenti difficili della malattia era lei che riusciva a dare forza a noi. Trovava la forza per ridere, è stata un esempio».
Tantissimi i messaggi sui social, molti i ricordi di tanti piombinesi che hanno voluto dedicare un pensiero a “Manu”. «Piombino oggi piange», scrive una delle amiche di Manuela Sodini. È proprio quello che è accaduto nella giornata di ieri.
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