Sicurezza
Portoferraio, Nocentini si candida a sindaco: l’imprenditore sfiderà Zini
«Spero di essere all’altezza delle tante aspettative su di me»
PORTOFERRAIO. Tiziano Nocentini scioglie la riserva e annuncia la sua candidatura a sindaco di Portoferraio per le amministrative nel centrodestra. Sfiderà il sindaco uscente Angelo Zini, che con ogni probabilità correrà per il secondo mandato. Con loro anche Luigi Lanera ha annunciato la volontà di candidarsi a sindaco.
L’intenzione di scendere in campo era già stata resa nota dall’imprenditore portoferraiese, patron del "Nocentini Group" di cui è capofila il Conad, a settembre scorso. Oggi le cose si sono definite meglio e l’impegno a conquistare la Biscotteria è confermato.
«Stiamo lavorando da due mesi con un bel gruppo di lavoro su diversi fronti, in particolare quello della situazione finanziaria del Comune - scrive Nocentini in una nota - Dopo aver reso noto il mio interesse ad amministrare la città, ora abbiamo tutti gli elementi per sciogliere la riserva, e oggi posso annunciare che mi candiderò. Spero di essere all’altezza delle aspettative che hanno dimostrato di avere su di me tantissime persone fino ad oggi, ma visti i risultati di quanto già fatto finora credo che faremo un buon lavoro». Non di sbilancia ancora sui componenti della lista e su un programma elettorale. «Ogni cosa a suo tempo, da gennaio in poi - annuncia - posso solo anticipare che la prima cosa che faremo nel 2024 sarà una campagna di ascolto dei cittadini, dei loro bisogni, delle loro necessità, dei loro desideri». Da imprenditore che si affaccia al mondo della pubblica amministrazione Nocentini si dice pronto a governare il capoluogo elbano «È la mia città - spiega - qui la mia famiglia ha iniziato il percorso che ci ha portato dove siamo, nel mondo dell’imprenditoria, con un gruppo di aziende forti con quattrocento dipendenti. Da Portoferraio ho avuto tanto, mi piacerebbe restituire qualcosa». Con la consapevolezza che un Comune ha dinamiche totalmente diverse dall’imprenditoria privata. In caso di vittoria ci saranno quindi «uomini giusti nei posti giusti per far funzionare il tutto. «Ma in fondo anche questa è un’azienda - considera - quindi ci riusciremo».
E la priorità è mettere a posto la vetrina, cioè il centro storico che considera il biglietto da visita. «Dovrà renderci orgogliosi di essere portoferraiesi - annuncia - ma anche l’accoglienza è da cambiare. Portoferraio è la porta di acceso all’isola. Gli ospiti ci si devono fermare. Non dobbiamo lasciarli andare via. Servono parcheggi, ricettività, adeguata pulizia e decoro. E le periferie devono accompagnare dignitosamente gli ospiti verso il resto dell’isola». Ma deve essere pienamente vivibile anche per i cittadini portoferraiesi. «Vorrei che la mattina si svegliassero felici di vivere la loro città», considera. Informa di avere in mente già numerosi progetti, ma considera che la prima cosa da fare sia l’ascolto e il confronto con la gente. «Ho pronto un foglio bianco con la mia firma sopra - fa sapere - le idee da realizzare me le detteranno i portoferraiesi».
Nonostante le difficoltà di ricoprire il ruolo di sindaco in una paese come Portoferraio Nocentini è pronto ad affrontare la sfida. «Credo che amministrare Portoferraio sia difficile, ma anche entusiasmante - dice - perché una vetrina così bella non ce l’ha nessuno, e sarà facile da valorizzare. Infine un appello alle famiglie portoferraiesi: se potete, invitate i vostri figli ad andare a votare. I giovani devono partecipare alla vita sociale».
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