Il Tirreno

Acciaio lo scenario

Piombino, altri 12 mesi di cassa per la Jsw: le rassicurazioni del governo

di Luca Centini

	Nella foto il sindaco Ferrari e i sindacalisti al vertice di ieri pomeriggio al ministero del Lavoro
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Nella foto il sindaco Ferrari e i sindacalisti al vertice di ieri pomeriggio al ministero del Lavoro

Sindacati soddisfatti: la prossima settimana l’avvio dell’istanza. Il sindaco Ferrari: «Siamo sollevati, gli ammortizzatori sono una priorità nell’ottica di rilancio del polo»

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PIOMBINO. Serviva una rassicurazione dopo la doccia fredda di pochi giorni fa sulla proroga della cassa integrazione per i 1.400 lavoratori dello stabilimento Jsw di Piombino. E la rassicurazione, per fortuna, è arrivata ieri pomeriggio, nel corso del vertice al ministero del lavoro al quale hanno partecipato i responsabili dei sindacati metalmeccanici e il sindaco di Piombino Francesco Ferrari. Le risorse per finanziare altri dodici mesi di ammortizzatori sociali per gli addetti dello stabilimento ci sono. Lo ha affermato il sottosegretario al ministero del Lavoro Claudio Durigon. Non solo: lo stesso sottosegretario ha delineato ai sindacati e al primo cittadino il percorso per la proroga degli ammortizzatori sociali, a partire da una nuova convocazione delle parti la prossima settimana, per un incontro che segnerà l’avvio dell’istanza per ottenere dodici mesi di proroga. Lo sblocco delle risorse, tuttavia, si concretizzerà solo ad anno nuovo, quando sarà approvata in Parlamento la legge di bilancio che prevede lo stanziamento di 70 milioni di euro destinati alle aree di crisi complessa. I tempi sono stretti, dunque. Ma ai sindacati è stato garantito che la procedura di proroga degli ammortizzatori (la cassa in deroga per i 1.400 addetti scade il 7 gennaio) avverrà senza che si creino dei "buchi" temporali nella percezione dei sussidi.

Fumata bianca

L’incontro di ieri era particolarmente atteso dai sindacati, preoccupati dopo che - nei giorni scorsi - i tecnici del ministero avevano declinato la richiesta di convocazione del tavolo per la proroga della cassa per la mancanza della copertura necessaria nel bilancio dell’anno corrente. L’esito del vertice di ieri, tuttavia, è stato diverso. «Abbiamo rappresentato - spiegano Fim, Fiom e Uilm - al ministero la necessità di avere certezze sulla continuità dell’ammortizzatore sociale funzionale alla realizzazione del piano industriale di Jsw, ma anche in prospettiva della definizione del piano di reindustrializzazione del nuovo investitore Metinvest-Danieli annunciato nell’ultimo incontro tenutosi al ministero delle imprese e del Made in Italy . Il sottosegretario Durigon ci ha rassicurato sulla copertura finanziaria già prevista nel disegno di legge di bilancio il cui iter è stato già avviato in sede di Commissioni e successivamente sarà discussa in Parlamento. In attesa della conclusione della discussione parlamentare, nella prossima settimana il ministero del lavoro convocherà le parti per il primo incontro (e successivo rinvio) per l’espletamento dell’esame congiunto previsto dalla procedura avviata con la richiesta di Jsw Steel Piombino del 16 novembre scorso per il ricorso al trattamento di integrazione salariale, a decorrere dal’8 gennaio 2024 e per la durata di 12 mesi». Come detto, la procedura potrà andare in porto quando le risorse saranno sbloccate con la legge di bilancio. «Abbiamo accolto favorevolmente questa prossima convocazione e ringraziato il sottosegretario Durigon e tutto lo staff del ministero del lavoro», aggiungono dal sindacato Uglm.

Partita cruciale

Il rinnovo degli ammortizzatori è considerato una priorità, specialmente in una fase nella quale il futuro dello stabilimento pare davvero a un passo dal cambiamento. «Nella legge di bilancio che sarà approvata a breve, infatti, sarà prevista la copertura di 70 milioni di euro per le aree di crisi complessa - spiega il sindaco Francesco Ferrari - i 21 milioni per Piombino saranno garantiti una parte dalle risorse regionali non utilizzate nel 2023 e i restati da quelle governative.

Già nel corso della prossima settimana il ministero convocherà parti sociali e azienda per poi varare il decreto attuativo per proseguire la cassa integrazione nel 2024. Siamo sollevati per questa rassicurazione: gli ammortizzatori sono, infatti, una priorità in un contesto di prospettiva di rilancio del polo siderurgico con l’affacciarsi di Metinvest Danieli». Soddisfatta anche la deputata di Forza Italia Chiara Tenerini: «Il governo sta lavorando per creare un polo siderurgico integrato green, creando le condizioni favorevoli per gli investitori di Metivenst-Danieli. Gli attuali dipendenti dello stabilimento di Piombino saranno parte integrante della ripartenza delle acciaierie». «Bene che il sottosegretario Claudio Durigon abbia accolto la richiesta, di cui mi sono fatta portavoce - ha commentato la duputata Pd Laura Boldrini -Il sottosegretario ha detto che non ci saranno periodi scoperti». Tiziana Nisini, deputata della Lega e il consigliere regionale della Lega Marco Landi, assieme al senatore Manfredi Potenti, hanno commentato: «Un incontro proficuo, da cui usciamo rassicurati non solo per la conferma dell’attenzione del governo nei confronti del presente e del futuro delle acciaierie di Piombino, ma anche per le iniziative concrete che saranno messe in atto per rinnovare la cassa integrazione».

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