Piombino, minacciano di morte una loro vicina
Coppia di pensionati denunciata dai carabinieri, sequestrati i fucili all’uomo
PIOMBINO. Minacce di morte contro una donna. A cui sarebbero seguiti atteggiamenti e gravi condotte intimidatorie. E lei preoccupata per la sua incolumità si è rivolta ai carabinieri che al termine delle indagini, che hanno portato ad accertare gravi indizi di reato, hanno fatto scattare la denunciata a piede libero a carico di una coppia di pensionati di Piombino. Il tutto per una controversia sulla proprietà di un garage, in una palazzina del quartiere Cotone. Ai fini precauzionali al pensionato sono stati sequestrati anche i fucili che deteneva regolarmente.
All’origine della denuncia c’è l’ennesima lite legata alla proprietà di un immobile nel quartiere Cotone, al centro di una compravendita di alcuni anni fa. La coppia di pensionati durante l’ultimo acceso scambio di vedute e pretese con la vittima, anche lei residente a Piombino, avrebbe perso la misura spingendosi a minacciarla di morte. Avrebbe potuto trattarsi di uno scambio sopra le righe, con parole infuocate dettate dall’ira e sganciate dalla realtà. Tuttavia, a quell’episodio ne sarebbero seguiti altri a conferma delle preoccupazioni della signora. Una serie di atteggiamenti e condotte intimidatorie più gravi, che l’hanno convinta a ritenere quella minaccia di morte fondata. Questo è quanto hanno potuto accertare i militari dell’Arma della stazione di Piombino arrivando a denunciare a piede libero i due pensionati, marito e moglie.
In pratica, alla compravendita dell’immobile sarebbe seguita una diversa interpretazione su ciò che è stato acquistato. Al centro del contendere ci sarebbe un garage che tuttavia dalle verifiche catastali fatte dai militari dell’Arma non rientra nell’atto di compravendita. Nessuna evidenza è stata riscontrata sia al Catasto che nel rogito notarile dell’acquisto. È sulla conduzione di questo spazio, nella pertinenza dell’immobile, che da anni proseguono le frizioni e i litigi. Dissapori e controversie mai chiarite. Fino a sfociare in minacce e intimidazioni a carico della signora che ha acquistato l’immobile.
Tra l’altro, i carabinieri in applicazione dell’articolo 39 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), oltre ad aver denunciato a piede libero la coppia di pensionati per il reato di minaccia, hanno applicato nei confronti dell’uomo, detentore di fucili regolarmente detenuti e denunciati, il sequestro cautelativo delle armi.
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