Gioco
Assistenza veterinaria h24 Tre medici (forse) da gennaio
Michele Barsotti: «Necessario il numero verde tutti i giorni»
PORTOFERRAIO. Incontro sulla bozza di contratto, ferma da metà settembre, per le valutazione dei veterinari. E possibilità di realizzare di un’assistenza h24. Ma nessuna decisione definitiva. Dunque ancora animali senza cure – come minimo fino a gennaio – ogni giorno dalle 20 di sera fino alle 8 della mattina seguente.
Meeting on line martedì scorso, non più rinviabile visti i tanti solleciti dalla Prefettura di Livorno pure d’estate, e dopo l’ultimo caso denunciato del cane lupo Rudolf morto, la notte tra sabato e domenica scorsa, senza possibilità di curarlo dopo l’investimento a Portoferraio. Dispiacere e indignazione tra associazioni, volontari, cittadini che fanno quadrato per un canile dove ricoverare animali bisognosi e l’assistenza veterinaria sempre. Al confronto i tre veterinari che si erano già dichiarati disponibili a garantire la reperibilità: Michele Barsotti, Marco Mugnai e Andrea Osano.
Passi avanti? «Capoliveri ente capofila dalla Gat, la Gestione associata per la promozione turistica del territorio – risponde Michele Barsotti – ci aveva mandato una bozza di accordo dopo la metà di settembre. Speravamo che qualche altro collega si sarebbe deciso a partecipare. Invece tre eravamo e tre siamo rimasti – aggiunge – ma l’importante resta cominciare. Abbiamo fatto le nostre considerazioni e correzioni che ora dovranno essere esaminate per poi far diventare il documento un contratto effettivo. Se tutto va come dev’essere dovremmo partire con alcuni giorni la settimana coperti da noi da gennaio 2024 e in contemporanea far sì che sia attivo anche il numero verde che era già stato riproposto dall’Ordine dei veterinari e che resta l’unico modo per garantire assistenza continua all’Elba quando noi non siamo di turno». «Per poter procedere con noi e numero verde – spiega Barsotti – anche i costi del servizio coperti dalla Gat, dovranno essere rivisti.
E al momento si parla comunque di tre veterinari che si alterneranno al massimo su 4 giorni non su 7. Ecco perché il numero verde deve per forza funzionare tutta la settimana: filtro quando siamo impegnati sul territorio nelle emergenze e – dice – pure risposta costante a chi ha bisogno quando non ci siamo. Perché a questo stesso numero verde dovrebbero rispondere diversi professionisti, ambulatori, cliniche della provincia di Livorno, a turno, di notte, pronte a intervenire». Aggiunto alla nostra reperibilità si potrebbe cominciare a parlare di un assistenza valida. Perché resta chiaro – sottolinea il veterinario –, al termine delle considerazioni generali, che si tratta ancora di un servizio parziale. Positivo rispetto al passato, ma che non deve restare l’ultimo progetto. In estate ci vorranno altri medici h24». «Prendo solo atto – commenta Rita Pilato (Animal Project) – che al momento non è certa nemmeno una data di partenza del servizio. Si parla di gennaio, ma non sappiamo se sarà effettivamente attivato. Poi avremo coperti effettivamente con un veterinario 3 giorni (o meglio notti) su 7. Il sabato è la domenica restano scoperti. Nessun tentativo viene fatto per implementare le attuali disponibilità con altri professionisti, né per cercare alternative, cioè mezzi di trasporto notturni. Mi dicono che il contratto sarà di 6 mesi per poter sperimentare l’organizzazione del servizio. Non c’è alcuna certezza quindi».
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