Italia
Lutto per la scomparsa di Demos Dondini: primo a “inventarsi” ristoratore a Baratti
Aveva 101 anni, ultimo saluto alla sala del commiato della Misericordia
BARATTI. «Fai buon viaggio, e che il vento del nostro amato golfo Ti porti lontano, dalla tua Lina. Addio Demos, grazie di tutto. Grazie del tuo affetto e dei tanti momenti che custodirò gelosamente nel cuore. Un abbraccio ai tuoi cari». Così Andrea Camerini, artista, regista, disegnatore satirico, ieri sera via social, dando voce alla sua famiglia, saluta Demos Dondini, storico ristoratore di Baratti. Immediato il cordoglio di tanti conoscenti e amici. Lutto per la città.
Demos Dondini è morto ieri, nella casa di Baratti dov’era nato 101 anni fa, il 20 gennaio 1922. Qui, pur con le restrizioni della pandemia, aveva ricevuto allo scadere dei cent’anni una targa ricordo con gli auguri dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. «Perché – scrisse in proposito il presidente Anpi Mario Giannullo – partecipò giovanissimo insieme ai suoi fratelli Athos e Vasco e a suo cognato Ilvio Milani alla Resistenza in Val di Cornia».
Targa insieme ai fiori dal Comune di Piombino, accompagnati dalla lettera di auguri del sindaco Francesco Ferrari.
“Inventore” dell’omonimo ristorante alla fine degli anni Cinquanta passando poi a “La Perla”. La piazzetta dei Villini, con la macchia mediterranea circostante, il suo mondo. Pure l’architetto Vittorio Giorgini, il suo 80esimo compleanno, nel 2006, aveva voluto festeggiarlo con Demos; insieme avevano “battezzato” la capanna di legno che ospitava il primo ristorante che poi, con il passare del tempo, sarebbe diventato tra i più rappresentativi del golfo di Baratti (gestito agli anni Settanta dalla famiglia Camerini). Origini poverissime, 10 fratelli, Demos, il più grande è stato l’ultimo ad andarsene. Lungimirante, ha sempre avuto una marcia in più. Tutta la vita con Lina, senza figli. “La Perla” l’ha condivisa e poi affidata al nipote Riccardo, con lui fino ala fine.
Per un ultimo saluto è ancora possibile andare alla sala del commiato della Misericordia in piazza Manzoni (oggi alle 15 a Livorno la cremazione).
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