Sicurezza
Scippi e rapine a Piombino, è boom di vendite degli spray al peperoncino: «Scorte esaurite»
Molte richieste in negozi e farmacie dopo gli ultimi episodi di violenza: «Stiamo pregando il fornitore di riportarci i prodotti»
PIOMBINO. Il mezzo più semplice, immediato e legale per difenderci in caso di aggressione? Lo spray al peperoncino. Negli ultimi giorni sono in molti ad averlo realizzato tanto che in alcuni negozi si è scatenata una vera e propria caccia a questo prodotto il cui ingrediente principale è la capsaicina, miscelata con un estratto della cayenna (pianta del peperoncino piccante) ed altre sostanze chimiche.
La sua funzione non è ovviamente quella di arrecare danni non permanenti quanto un’irritazione nelle mucose di occhi e bocca lasciando ko per alcuni preziosi minuti l’aggressore. Oltretutto il dibattito circa la legittimità del suo impiego non si è mai del tutto spento, basti pensare che in molti Paesi non è consentito (ad esempio Belgio, Danimarca, Inghilterra) mentre in Italia se ne è compreso l’estrema utilità a patto che lo si utilizzi solo ed esclusivamente in situazioni di pericolo, come un tentativo di scippo o di aggressione. Di fatto per chi ha più di 16 anni è considerato assolutamente legale. Tante le attività in cui poterlo cercare, poche quelle che al momento ne risultano munite dato che la richiesta, fino a pochi giorni fa scarsa, si è improvvisamente impennata. Molte tabaccherie lo hanno già terminato e stando ai fornitori non devono aspettarsi un immediato rifornimento.
«Effettivamente c’è molta richiesta – dice Silvia Balocchi, tabaccheria Balocchi – oltre ai commercianti, alcuni dei quali mi chiedono lo spray al peperoncino da giorni, è iniziata la caccia anche da parte di comuni cittadini che preferiscono tenerlo nella propria borsa prima di uscire di casa. Il problema – prosegue – è che in poco tempo abbiamo esaurito le scorte e stiamo pregando il nostro fornitore di riportarceli quanto prima, a questo punto dovrebbe essere questione di ore».
Chi, almeno per il momento, ha ancora un po' di scorte è Luca Zhou del negozio “Lei Lei” in via Ferrer, che sottolinea di avere sempre avuto lo spray al peperoncino in commercio ma solo in questi ultimi giorni ha potuto notare un notevole aumento della domanda. «Tenere provviste di questo spray – spiega – non è certo una novità, ad essere cambiata piuttosto è la richiesta. Anche prima capitava che qualcuno lo cercasse, ma mai come in queste ore. Solo mercoledì mattina, giorno del mercato, ne avrò venduti almeno cinque».
Un segnale da non trascurare che evidenzia ancora una volta il desiderio di esercenti e cittadini di sentirsi più sicuri in un momento in cui a regnare è invece l’insicurezza. E proprio l’insicurezza è facile si tramuti in paura, specie (ma non solo) nelle donne che spesso per motivi di lavoro si trovano a tornare a casa tardi e magari devono raggiungere l’auto parcheggiata ad una certa distanza. Nel frattempo anche le farmacie si sono attivate nella vendita dello spray al peperoncino, tanto desiderato quanto difficile da trovare, secondo un meccanismo già visto all’inizio della pandemia quando reperire mascherine o gel disinfettante era praticamente impossibile.
«Abbiamo notato un aumento della richiesta – dicono Antonio e Giuseppe Garigali, farmacia Garigali – le scorte sono esaurite e le poche confezioni che ci spediranno a breve sono già prenotate».
La situazione è molto più tranquilla invece se ci spostiamo a Salivoli, dove probabilmente si percepisce meno la necessità di girare per strada con una protezione in tasca poiché la maggior parte degli episodi si sono consumati in pieno centro. «Oggettivamente qualche persona che mi chiede lo spray c’è – dice Marco Viti, farmacia Viti – del resto questa situazione preoccupa me come tutti quanti, ma al momento qui le vendite inerenti a questo prodotto sono assolutamente sotto controllo».
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