Il Tirreno

Continuità marittima

Toremar, all’Elba si torna a discutere: le riserve di Zini su Piombino

di Antonella Danesi
Toremar, all’Elba si torna a discutere: le riserve di Zini su Piombino

Dopo la proroga fa discutere l’incontro di oggi per il percorso partecipativo verso la nuova gara: «Per capire i disagi della mobilità bisogna trovarsi sulle isole»

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PORTOFERRAIO. Fa discutere, all’Elba, l’incontro che si terrà questo pomeriggio nella sala dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale sul porto di Piombino. È uno degli step del percorso partecipativo in previsione della nuova gara per la continuità territoriale marittima, scaduta quest’anno, e su cui è stata decisa la proroga di un anno a Toremar per arrivare al nuovo bando.

Dopo i lavori dell’osservatorio dell’Arcipelago Toscano a giugno scorso e il questionario sulle esigenze di mobilità, l’assessore regionale Stefano Baccelli sarà a Piombino. Un incontro che il sindaco di Portoferraio e presidente della conferenza dei sindaci Angelo Zini accoglie con molte riserve, sottolineando l’aspetto positivo della ripresa della discussione su un tema così sensibile per chi vive nell’Arcipelago Toscano ma anche alcuni aspetti negativi che innegabilmente conseguenti alla scelta della località per l’incontro. «L’aspetto positivo – conferma Zini – è che si torna a parlare della continuità territoriale, dopo la fase estiva. In tarda primavera erano stati assunti impegni per entrare nel merito dei contenuti del nuovo bando, quindi il fatto che si torni a discuterne è positivo. Percorso annunciato anche dal presidente reginale Eugenio Giani nella sua recente visita elbana».

L’aspetto negativo è che la riunione pubblica, che parla della continuità territoriale dell’arcipelago, venga convocata a Piombino. «Non sta né in cielo né in terra – commenta Zini – perché se si vuole fare partecipare i territori nella loro più ampia rappresentatività, sia istituzionale che con i portatori di interessi e dei semplici cittadini, bisogna farlo nei luoghi deputati: all’Isola d’Elba, al Giglio e Capraia». Conferma il primo cittadino portoferraiese che questo sia il primo passo per riprendere il filo del discorso sulla continuità territoriale e che poi ci sia la possibilità di andare a parlare direttamente sui territori ed andare a confrontarsi con i soggetti interessati. Ma sul tema dell’incontro non ci sono altre notizia come fa presente Zini che aspetta di scoprire di cosa si parlerà. «Non sappiamo gli argomenti – conferma – perché non ci è stata data indicazione precisa. Presumo saranno resi noti i risultati del questionario sulle esigenze di mobilità che è stato diffuso dalla Regione. Quando fu annunciato facemmo presente che non era quello lo strumento idoneo per capire come costruire il bando. Comunque una forma di consultazione e quindi va bene». I sindaci elbani nel frattempo si sono confrontati sulle esigenze del territorio ed hanno già inviato alla Regione Toscana un documento con alcuni principi basilari ritengano debbano essere contenuti nel bando per la continuità territoriale. «Pensiamo che il tempo delle argomentazioni generali e generaliste sia finito – considera – adesso bisogna entrare nel merito specifico di quello che deve contenere il bando ed io mi auguro che da domani si inizi questo percorso».

Angelo Zini parteciperà all’incontro di oggi pomeriggio per far presente le richieste già contenute nel documento sottoscritto dagli amministratori elbani per i collegamenti marittimi dei prossimi anni e perché siano definiti gli step successivi di un percorso partecipativo che continui con i cittadini delle isole, sulle isole.
 

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