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«Palpeggiò in spiaggia la nipotina»: 86enne indagato per violenza sessuale
L’anziano, piombinese, all’epoca era il compagno della nonna della ragazzina
PIOMBINO. Avrebbe palpeggiato in spiaggia la nipote della compagna, una bambina che all’epoca dei fatti aveva meno di 14 anni. Un ottantaseienne piombinese è indagato per violenza sessuale aggravata nei confronti della minorenne, di cui era diventato il nonno adottivo e con la quale in estate spesso andava al mare. Gli abusi sarebbero avvenuti in tre occasioni, fra il 2017 e il 2020, e la ragazzina che oggi ha 16 anni nelle settimane scorse è stata ascoltata dal giudice Antonio Del Forno nell’incidente probatorio richiesto dalla procura per acquisire la testimonianza della presunta vittima.
È stata la famiglia della nipote, dopo che lei aveva raccontato gli episodi alla mamma, a sporgere querela. Una denuncia presentata non al commissariato di polizia di Piombino, dove viene in vacanza praticamente ogni estate, ma in una città nel Nord Italia dove ora i genitori e l’adolescente vivono. Così sono scattati gli accertamenti degli agenti, che hanno portato l’ottantaseienne – che nel frattempo non convive più con la nonna – all’iscrizione nel registro degli indagati.
L’uomo non è mai stato interrogato. Agli atti del procedimento penale non ci sono esami medici nei confronti della ragazzina, ma le sue parole nell’ambito dell’incidente probatorio sono state molto precise e hanno messo in luce i presunti palpeggiamenti di cui sarebbe stata vittima. Condotte – quelle dell’anziano piombinese – in assenza di testimoni, dato che pur avvenuti in spiaggia e quindi alla presenza di altre persone, non hanno a sostegno delle testimonianze. La ragazzina, per il momento, non si è costituita parte civile, con la pubblico ministero titolare dell’inchiesta (e in aula durante l’incidente probatorio) che è Ezia Mancusi.
Per il momento la pm non ha ancora chiesto il rinvio a giudizio e l’anziano, per il quale non è mai stata richiesta nemmeno alcuna misura cautelare, è libero. Assai difficile che oggi possa incontrare la sedicenne: la famiglia dell’adolescente, infatti, vive in un’altra regione e, qualora dovessero tornare in vacanza in Toscana, l’ottantaseienne non ha comunque più alcun legame con la nonna della minorenne, la sua ex compagna, visto che i due si sono lasciati. Motivo per il quale non c’è stata la necessità di richiedere nemmeno un divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi frequentati dalla vittima.
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