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I danni

Piombino, impalcatura pericolante: chiudono i nidi comunali

Piombino, impalcatura pericolante: chiudono i nidi comunali

I danni dovuti al vento, sospensione di due giorni

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PIOMBINO. È ancora lì, in bilico. L’impalcatura, collassata nella tarda mattinata del 3 novembre sotto la spinta del vento. Non ci sono state ancora le condizioni per metterla in sicurezza. Qui via Pertini. Il cantiere per la costruzione dei tre palazzi di sei piani è a ridosso delle strutture comunali dei nidi d’infanzia Marameo e Panda e la scuola dell’infanzia Rodari. Il sindaco di Piombino prende atto della situazione di potenziale pericolo e in via cautelativa dispone la sospensione dei servizi per due giorni. Bambini a casa con tutto ciò che ne consegue in termini di organizzazione per le famiglie. La comunicazione dal Comune di Piombino arriva nel tardo pomeriggio.

«Anche se a giudizio dei soggetti competenti non sussisteva sul momento un pericolo immediato, le condizioni meteo di questi giorni, caratterizzate da un forte vento, non possono escludere un peggioramento della stabilità dell’impalcatura – affermano dal Palazzo comunale – . Inoltre, anche l’imminente intervento di ripristino della struttura che la ditta privata responsabile del cantiere si è impegnata a fare potrebbe aggravare il rischio di caduta di alcune parti».

È collassata sotto la spinta delle raffiche di vento la parte più elevata dell’impalcatura in tubi innocenti di uno dei tre palazzi. Protezione civile, vigili del fuoco e tecnici dell’Azienda sanitaria sono intervenuti tempestivamente nella tarda mattinata del 3 novembre non rilevando pericoli che imponessero l’evacuazione dalle strutture che ospitano i nidi d’Infanzia Marameo e Panda e la scuola dell’infanzia Rodari sul cui retro affaccia il cantiere. In via prudenziale i bambini sono stati spostati in un’ala dell’edificio più lontana dal cantiere e le famiglie sono state immediatamente avvisate, permettendo a coloro che lo volessero di recarsi a prelevare il proprio bambino.

È nel dispositivo dell’ordinanza numero 31 del 5 novembre che si ricostruiscono tutti i passaggi che motivano la decisione del sindaco di sospendere il servizio. “La ditta, interpellata immediatamente dal personale del Comune – si legge nel dispositivo – , si era impegnata a ripristinare la sicurezza del cantiere e delle aree limitrofe entro il 5 novembre”. Invece, nella stessa giornata “ha comunicato tramite l’Azienda sanitaria di non poter rispettare tale termine a causa delle cattive condizioni meteo e delle necessarie attrezzature, non ancora disponibili”.

Al di là della misura eccezionale del 3 novembre “le attività educative non possono essere concentrate solo in alcuni locali dei servizi educativi – si legge nell’ordinanza – , come in via temporanea e precauzionale è stato fatto per l’ultima parte della giornata di venerdì 3 novembre, nell’asilo Panda, ma richiedono necessariamente l’utilizzo di tutti gli spazi della struttura”. Preoccupa il vento che ha continuato a soffiare deciso e potrebbe aver peggiorato la stabilità dell’impalcatura e c’è da tenere conto del rischio di caduta di alcune parti durante i lavori di smontaggio. Rischi che in via prudenziale anche l’Azienda sanitaria ha confermato sussistere al Comune.

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