Gioco
Piombino, blackout ripetuti con la pioggia. «Così non riusciamo a lavorare»
Interessata la zona tra via Pisacane e parte di viale della Resistenza. L’assessore Nigro: «Ci siamo attivati per una soluzione definitiva»
PIOMBINO. «Ora basta, non ne possiamo più! ». È questo il grido di allarme lanciato dai commercianti dell’ultimo tratto di via Carlo Pisacane, via Gaeta, parte di viale della Resistenza e tutte le strade limitrofe, esasperati dai ripetuti blackout che li lasciano senza energia elettrica ogni volta che piove più copiosamente. Con il temporale di giovedì sera la luce è andata via poco dopo le 21 e non è tornata prima delle 14,30 di venerdì.
Rachele Leggio, titolare del panificio “La Delizia”, venerdì non ha potuto aprire il negozio. «Non è la prima volta che succede – dice –, ogni volta che piove ci troviamo di fronte a questo problema che tuttavia finora non si era mai protratto così a lungo. Fino a 4-5 ore il disservizio è sopportabile, ma si parla di quasi 17 ore. Ho perso la giornata di lavoro. E sono stata costretta a buttare tanti prodotti». Il marito di Leggio aveva iniziato ad impastare alle 2 di notte, credendo che il guasto fosse risolto; invece, dopo neanche un’ora ha dovuto fermarsi e buttare via il tutto. I titolari de La Delizia come gli altri esercenti hanno provato a contattare Enel, senza riuscire a parlare con nessuno. «Abbiamo inviato la segnalazione online – spiega – e ci è stato risposto con un messaggio che il guasto sarebbe stato risolto entro le 9 di mattina». Salvo inviarne un secondo in cui si posticipava la soluzione alle 11, un terzo che indicava le 13 ed infine un ulteriore che fissava alle 15 il ritorno dell’energia elettrica.
Impasti da buttare anche per la pizzeria “Mondo Pizza” di Marcello Schisano. «È già capitato il 24 ottobre – racconta – quando la luce saltò alle 17 facendomi perdere un’intera serata. Sommato all’episodio di due settimane fa il danno ovviamente c’è, come la preoccupazione che possa ricapitare». Nadia Fialdini ha voluto tirare su la saracinesca del suo negozio “L’angolo della frutta”, ma ha potuto lavorare solo a metà. «L’affettatrice non funziona, la luce non c’è. Aspetto fiduciosa perché se i tempi dovessero allungarsi troppo sarei costretta a buttare tutto il congelato», ci dice di prima mattina. Problemi anche nella vicina via Antonio da Piombino dove si trovano la Farmacia Scaramucci e alcuni ambulatori medici. «Stamani abbiamo aperto regolarmente – dice la titolare Laura Scaramucci –, ma siamo nella condizione di dover chiudere perché senza energia non si può lavorare. È un grave disservizio che si ripete a distanza di poco tempo. Senza computer, bancomat, non possiamo stampare le ricette e siamo costretti a mandare via i clienti».
Informato anche il Comune del disservizio che ha coinvolto un’area circoscritta ma densa di abitazioni e attività commerciali. «Stiamo sollecitando per attenzionare al massimo il problema che in quella zona è recidivo – sostiene l’assessore alle Attività produttive Sabrina Nigro – , in quanto si ripropone ogni volta che piove. Il comune si è attivato per cercare quanto prima una soluzione definitiva».
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