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Il racconto

Elba, odissea sulla nave: tre ore in mare prima di attraccare a Piombino

di Luca Centini
Elba, odissea sulla nave: tre ore in mare prima di attraccare a Piombino

Giornata da incubo, corse sospese: decine di elbani dormono sul porto

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PORTOFERRAIO. Tre ore per arrivare da Portoferraio fino alla banchina del porto di Piombino. Dopo una traversata del canale sferzato dalle raffiche di vento da sud e con onde di oltre quattro metri che hanno trasformato il viaggio in un’odissea per 88 passeggeri. Basta questo per dare l’idea dell’ennesima giornata da incubo per il maltempo che ha stretto in una morsa l’Elba e ha costretto decine di elbani a dormire nei locali della stazione marittima del porto di Piombino, perché bloccati sul continente in seguito allo stop delle navi fin dalla tarda mattinata di ieri. Per la quarta volta nel giro di poche settimane il maltempo ha mandato in tilt i collegamenti, tanto che l’Autorità di sistema portuale si è trovata costretta ad attivare un’unità di crisi per prestare assistenza alle persone, diverse decine, rimaste a terra.

L’odissea, poi lo stop

Si sapeva che la giornata di ieri sarebbe stata complicata sul fronte dei collegamenti marittimi, vista l’allerta meteo gialla che, nella serata, si è trasformata in arancione per vento e mareggiate. Le previsioni si sono concretizzate in maniera fin troppo fedele a bordo del traghetto Moby Kiss, l’ultimo ad aver lasciato la banchina del porto di Portoferraio (intorno alle 11,30), con a bordo 88 passeggeri.

La traversata si è ben presto trasformata in un incubo, basti pensare il tempo intercorso tra la partenza e l’attracco in banchina a Piombino. Le raffiche di vento da sud ha complicato le manovre di ormeggio nel porto di Piombino. Più tentativi sono andati a vuoto, con il comandante che si è trovato costretto ad allontanarsi dal molo. Il traghetto ha completato la manovra di ormeggio solo grazie all’aiuto di due rimorchiatori alle 14,30. La Kiss è l’ultimo traghetto ad aver completato la traversata tra Piombino e l’Elba nella giornata di ieri.

Le onde alte fino a quattro metri nel canale e le raffiche di vento hanno costretto in banchina tutti i mezzi impiegati dalle compagnie Torear, Moby Lines e Blu Navy.

In serata le condizioni sono ulteriormente peggiorate, tanto che anche l’ultima nave che sarebbe dovuta partire da Piombino alle 22,20 è rimasta in banchina.

Unità di crisi sul porto

Fin dal pomeriggio tanti elbani sono rimasti bloccati sul porto di Piombino in attesa di una partenza del primo traghetto che non si è mai concretizzata. L’Autorità di sistema portuale e il sindaco di Portoferraio Angelo Zini hanno deciso quindi di intensificare i contatti per monitorare la situazione al fine di garantire l’assistenza necessaria ai passeggeri rimasti a terra nel porto di Piombino, già alle prese con il disagio del non poter rientrare alle proprie abitazioni. «Nonostante le comunicazioni avvenissero tramite display presenti nella stazione marittima – spiegano dall’Autorità portuale – le amministrazioni hanno concordato che l’aggiornamento sulla situazione, in circostanzi simili, da ora in poi avverrà anche tramite i sistemi di interfono presenti nella stazione marittima. È stata, di fatto, istituita una sorta di “unità di crisi” tra l’AdSP e l’amministrazione comunale di Portoferraio, con il compito di monitorare e gestire situazioni analoghe a quelle registratesi nei giorni scorsi. Il tutto nello spirito di ridurre al massimo i disagi dei passeggeri.

Diverse decine di passeggeri hanno trascorso la notte sul continente, ospiti in strutture ricettive, da familiari o amici o all’interno dei saloni della stazione marittima, lasciata aperta con tanto di servizio di vigilanza attivo tutta la notte. La chiusura dell’Autogrill è stata posticipata il più possibile, mentre il ristorante-pizzeria è rimasto aperto fino alle 22.

Maltempo, giornate nere

Il maltempo di ieri ha creato diversi problemi sul territorio, con i vigili del fuoco che hanno compiuto decine di interventi. Nella periferia di Portoferraio si sono verificati dei black-out elettrici, mentre a Campo il Comune ha chiuso per precauzione il lungomare ed altri luoghi pubblici esposti allo Scirocco. Oggi il vento gira a ponente, ma le difficoltà dovrebbero permanere, vista l’allerta arancione che si protrarrà fino al tardo pomeriggio.  

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