La protesta
Piombino, sequestrati 200 chili di sarde in una pescheria
Gli ispettori della guardia costiera non sono riusciti a ricostruire l’esatta provenienza del pesce, privo di etichettatura.
PIOMBINO. Anche una pescheria di Piombino è finita nel mirino della guardia costiera di Livorno impegnata nell’operazione Illegal Trade mirata alla tutela – sia in mare che nei punti di commercio dell’intera Toscana – della risorsa ittica e dei consumatori finali del commercio del pesce.
Complessivamente l’attività dei militari (con 109 controlli effettuati sulle attività di pesca in mare, sbarco, trasporto, distribuzione, vendita e somministrazione) ha portato al sequestro di circa due tonnellate e mezzo di prodotti ittici, per un totale di 33 soggetti multati e 50mila euro di sanzioni. Sono stati chiusi inoltre un minimarket alimentare di Fucecchio e un ristorante di Scandicci per gravi carenze igienico sanitarie.
A Piombino le verifiche svolte dagli ispettori della guardia costiera hanno interessato nello specifico una pescheria dove i militari hanno sequestrato circa 200 chilogrammi di sarde di provenienza ignota e del tutto prive di etichettatura.
L’attività di controllo da parte della capitaneria di Porto proseguirà anche nelle prossime settimane allo scopo di garantire la tutela delle risorse ittiche, dell’ambiente marino e al fine di contrastare la pesca illegale.
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