Sicurezza
Piombino, addio a Claudio “Disturbo” Innocenti: operaio e calciatore dal cuore d’oro
Aveva 70 anni, era malato da tempo: ha giocato a lungo nel Mobilgronchi
PIOMBINO. In città tutto lo conoscevano come “Disturbo”. Forse per il suo vocione e per la sua simpatia chiassosa. Ma chi lo ha conosciuto bene ha sempre apprezzato la sua bontà d’animo e la sua lealtà. È morto nella notte tra venerdì e sabato Claudio Innocenti, ex operaio delle acciaierie e per tanti anni giocatore del Mobilgronchi, la storica squadra che per decenni ha militato nel campionato Amatori. Innocenti aveva 70 anni. Da tempo lottava contro una malattia che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Era ricoverato da giorni in ospedale a Villamarina. I suoi amici più stretti sapevano quanto la sue condizioni fossero gravi, ma non avrebbero mai voluto apprendere la notizia della scomparsa che si è diffusa in città fin dalle prime ore della mattinata di ieri. Innocenti era un personaggio piombinese. Risata travolgente, generoso come pochi. Aveva lavorato per tanti anni nel reparto Sau delle acciaierie di Piombino. Ma i piombinesi se lo ricordano bene nei campi di calcio delle serie minori locali e del campionato amatoriale. Iniziò come portiere. Poi, nel Suvereto, quasi per caso il suo spostamento in attacco. Punta forte fisicamente, generosa come nella vita. Per tanti anni ha militato nel mitico Mobilgronchi del presidente Silverio Gronchi, squadra che ha continuato a seguire anche dopo aver appeso le scarpette al chiodo. Lascia la moglie Tania, il figlio Enrico e tante persone che gli volevano bene. La salma di innocenti si trova alla sala mortuaria della Misericordia: lunedì mattina – dopo una benedizione - sarà trasferita a Livorno per la cremazione.
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