Sicurezza
Assessore allo sport e barista di professione: ecco chi è l’elbano che ha conquistato Elbaman
Marco Carozzo, 27 anni, vive a Marciana Marina dove è nella giunta della sindaca Allori. «Per questa gara mi sono preparato durante la stagione, trovando il tempo dopo il lavoro»
MARCIANA MARINA. Un assessore comunale allo sport che è pure un campione. Cosa piuttosto rara. Ma capita nel più piccolo comune dell'Elba e della Toscana, vale a dire quello di Marciana Marina, poco più di 5 chilometri quadrati di superficie amministrati dalla sindaca Gabriella Allori. Parliamo di Marco Carozzo, 27enne recente vincitore dell'Elbaman 73, mezza distanza dell'Ironman italiano.
«Sono molto soddisfatto – commenta Carozzo – ho dimostrato che si possono raggiungere alti livelli senza essere professionisti. Basta organizzare bene il proprio tempo, essere determinati e avere una volontà ferrea». Marco è un barista e sta per diventare imprenditore con una suo locale che aprirà a inizio 2024. Poi proseguirà gli studi per diventare professore di educazione fisica. La sua carriera è iniziata intorno al 2012 correndo in bicicletta nelle gare di ciclo-cross e fuoristrada, raggiungendo il livello di élite, il più alto. È arrivato a essere entro i 200 migliori corridori del mondo. «Ma nel novembre 2021 – racconta Carozzo – ho perso i giusti stimoli: evidentemente avevo speso molte energie con decine e decine di gare, in varie parti d’Italia e d’Europa. Dopo una pausa mi sono rivolto al triathlon, quasi un po' per gioco, ma sempre grazie al mio impegno e alla bontà degli allenamenti nella primavera di quest’anno ho vinto il campionato italiano di duathlon e sono arrivato secondo al campionato europeo. Ho registrato una continua crescita – commenta – fino ad arrivare a domenica scorsa. Per l’Ironman mi sono preparato durante la stagione lavorativa trovando il tempo tra i vari impegni: in gara ero preoccupato dalla frazione a nuoto ma mi sono trovato a farla in cinque minuti in meno di quanto avevo previsto. I percorsi erano 1,9 chilometri di nuoto, quindi 90 chilometri di ciclismo anche nello sterrato e 21,1 chilometri di corsa, vale a dire la mezza maratona. Ho fatto poi una buonissima prima zona di cambio, rimontando molte posizioni, e mi sono ritrovato in testa. Molto bene anche la seconda zona cambio, e così sono riuscito a fare un’eccellente prima parte della frazione di corsa».
Ma non è tutto andato liscio. «Intorno al 12esimo chilometro ho avuto una crisi – spiega – in concreto ero andato fin troppo forte e cominciavo ad accusare un calo. Ma ho saputo amministrare bene queste fase finale. Avevo 4 minuti di vantaggio e al traguardo sono arrivato con un distacco di 50 secondi, sufficienti a vincere: ero incredulo per il risultato, una gioia infinita». Soddisfazione anche per la sindaca Gabriella Allori. «Sono felice di avere nella mia squadra comunale un ragazzo impegnato nello sport, che ottiene grandi risultati anche a livello internazionale – dichiara – sono certa che potrà dimostrare ulteriormente il suo valore».
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