Gioco
Campiglia, Marconi organico al completo in classe quasi a pieno regime
Confermati 3 rientri alle Amici di Campiglia con inglese e francese fin dal primo anno
CAMPIGLIA. Saranno 1.102 gli alunni che venerdì 15 entreranno nelle classi dell’Istituto comprensivo Marconi, che articola i suoi plessi a Campiglia, Venturina e Suvereto. Il nuovo anno scolastico parte con 22 docenti per le dieci sezioni della scuola dell’infanzia, 61 per le 28 classi della primaria, 50 per le 18 classi della scuola secondaria di primo grado.
«L’organico è al completo – dice la dirigente scolastica Maria Elena Frongillo – e inizieremo l’orario semi-definitivo già da lunedì 18 settembre, grazie all’ottima sinergia con le amministrazioni comunali di Campiglia Marittima e Suvereto, che hanno lavorato con me alla definizione dei servizi e sono riuscite a supportare l’attività didattica con mensa e trasporto. Da quest’anno, nel territorio comunale campigliese partirà il trasporto dedicato per gli alunni della scuola dell’infanzia, che permetterà una maggiore efficienza del servizio».
Le scuole primarie dell’istituto comprensivo si caratterizzano per una spiccata differenziazione dell’offerta formativa: per le classi prime del plesso Altobelli iniziano da quest’anno due rientri pomeridiani, mentre si confermano il tempo pieno alle Marconi, tre rientri per la scuola Amici di Campiglia, con insegnamento di inglese e francese fin dalla classe prima con docenti madrelingua, e un rientro per le Vannucci di Suvereto.
Importanti novità per la scuola secondaria di primo grado, che vede un’offerta completamente riformata nell’ottica dell’innovazione e del successo formativo, con due progetti che rappresentano novità assolute nel contesto provinciale. Alla primaria Vannucci sarà inaugurata, grazie al finanziamento del Comune di Suvereto, l’Officina Vannucci/Muratori, laboratorio condiviso di scienze applicate dotato di strumentazioni di ultima generazione. «Officina potenzia la didattica tradizionale e dà concretezza alla vocazione outdoor dei plessi suveretani – spiega Frongillo – , che consente di coniugare conoscenza del territorio, attività motoria e raccolta di dati da elaborare e studiare in laboratorio favorendo capacità logica, spirito critico e creatività. Consentirà, inoltre, di attivare alle Vannucci e alle Muratori percorsi didattici interdisciplinari, per avvicinare le scienze e la matematica, all’italiano, la storia, la geografia e l’arte alla realtà e alla vita. Le attività proposte si gioveranno dell’utilizzo di tecnologie digitali grazie al laboratorio informatico interamente rinnovato nel plesso con i fondi Pnrr».
Altra novità, l’avvio del modello Didattiche per ambienti di apprendimento (Dada) alla secondaria di primo grado Carducci di Venturina Terme. Il Dada, nato nel 2014 dalla sperimentazione dei licei scientifici statali Kennedy e Labriola di Roma, mira a incrementare il successo scolastico di ciascun studente favorendo dinamiche motivazionali e di apprendimento efficaci. «L’attuazione di Dada – precisa la dirigente – si fonda sulla creazione di ambienti di apprendimento attivi, le aule tematiche, in cui, sul modello universitario e dei college americani, sono gli studenti a spostarsi, diventando sempre di più soggetti attivi e propositivi della propria formazione». Per il Dada tutto il personale docente della Carducci ha ricevuto specifica formazione.
«L’istituto comprensivo avvia un nuovo anno scolastico all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione – sottolinea Frongillo – , per venire incontro alle esigenze delle famiglie, raccogliere le istanze progettuali dei docenti e la vocazione del territorio, e offrire un servizio in grado di rendere la didattica sempre più attiva e motivante per gli studenti. Il nostro istituto si conferma una scuola aperta al nuovo, grazie anche alla sempre produttiva sinergia con gli enti locali e alle tempistiche di reclutamento del personale che ci consentono di iniziare il nuovo anno con un organico stabile».
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