Gioco
Portoferraio, in vendita immobili comunali. Obiettivo incassare 1,2 milioni
Dall’ex Saponeria a tre appartamenti nel centro storico
PORTOFERRAIO. Prima il Palazzo Coppedé, nella zona del porto. Ora è la volta della Saponiera di Schiopparello e di tre appartamenti nel centro storico, situati tra via Guerrazzi e la Darsena medicea, nell’ex Palazzo Inam meglio conosciuto come ex Palazzo del Fascio. L’amministrazione comunale ha avviato le procedure per la vendita con il meccanismo della trattativa privata.
«Non abbiamo fatto altro che applicare il regolamento delle procedure di alienazione dei beni immobili di proprietà comunale – afferma il sindaco di Portoferraio Angelo Zini – . Si tratta di beni inseriti nel piano di alienazioni degli immobili redatto dalle precedenti amministrazioni, senza peraltro ottenere i risultati sperati. Noi non abbiamo fatto altro che approvare il piano, confidando nella buona stella». Che prosegue: «Considerando poi che questi immobili sono andati all’asta e che per ben due volte sono andate deserte, crediamo che sia giunto il momento opportuno per avviare le procedure a trattativa privata, secondo quanto previsto dal regolamento».
L’obiettivo che persegue la giunta Zini è quello di portare nelle casse dell’ente un milione e 253mila euro con la vendita degli immobili. E intanto fissa i termini entro i quali dovranno pervenire all’ufficio protocollo della Biscotteria le offerte. Saranno accolte le proposte che giungeranno entro le ore 12 del 4 ottobre. Il passo successivo sarà la costituzione di una commissione che avrà il compito di vagliare le singole offerte, analizzarle e presentarle alla giunta.
Vediamo quali sono gli immobili che l’amministrazione intende alienare ai privati. Il primo è l’edificio della Saponiera di Schiopparello, adiacente alla strada provinciale per Bagnaia e Volterraio. Stiamo parlando di un complesso di 163 metri quadrati a cui vanno aggiunti circa 2.500 metri quadrati di resede, terreno in parte erboso (fino a quando era trattato a parco) e in parte a macchia. Il valore per la vendita dell’immobile è fissato a 375mila euro ovvero la stessa cifra di quando è stato proposto in vendita con la formula dell’asta. Lo stabile, negli anni successivi al dopoguerra, è stato adibito anche a succursale della scuola elementare del Circolo di Portoferraio per i bambini del circondario ma è dagli anni Settanta del secolo che è stato definitivamente abbandonato.
Passiamo ai tre appartamenti ubicati nel Palazzo Inam. L’alloggio al secondo piano tra Calata Mazzini e via Guerrazzi viene proposto a un prezzo di 430mila euro. Per il secondo appartamento al terzo piano dello stesso palazzo la valutazione è di 247.273 euro. Anche il terzo appartamento si trova al terzo piano del palazzo e ha un prezzo di 201.096 euro.
I quattro immobili messi in vendita dal Comune di Portoferraio rappresentano i pezzi senza dubbio di maggior pregio tra quelli che figurano nel piano delle alienazioni, per i tre appartamenti si deve considerare l’invidiabile ubicazione in via Guerrazzi mentre per l’ex edificio scolastico della Saponiera a Schiopparello, oltre al fabbricato si deve tenere di conto del parco annesso all’edificio.
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