Toscana
Piombino, numeri allarmanti sulla povertà. Eleuteri: «I nostri assistiti aumentano»
Alla San Vincenzo de’ Paoli 420 persone, la metà bambini
PIOMBINO. «La San Vincenzo de’ Paoli non ha chiuso, anzi è rimasta aperta per l’intero periodo estivo».
Con queste parole Enrico Eleuteri, presidente San Vincenzo de’ Paoli province Livorno e Grosseto, torna a ribadire un concetto chiaro sin dall’inizio ma evidentemente non appreso da tutti: è stata chiusa solo la mensa cui ormai si rivolgevano una quindicina di persone (ora beneficiarie del pacco alimentare) mentre tutti gli altri servizi sono rimasti attivi come sempre. Oltretutto non si può certo parlare di un azzeramento del numero degli assistiti che anzi, nelle ultime settimane ha subito un lieve incremento.
«Attualmente – spiega il presidente Eleuteri – la San Vincenzo de’ Paoli assiste circa 128 famiglie per un totale di 420 persone (il 60 per cento stranieri ed il restante 40 per cento italiani) di cui 200 maschi e 220 femmine. Circa 200, dunque praticamente la metà, sono ragazzini fino a 13 anni. A quest’ultimi abbiamo deciso di destinare il latte, elemento fondamentale per la crescita, di cui purtroppo abbiamo scarsi rifornimenti».
Proprio al fine di garantire latte e biscotti ai più piccoli nel 2019 è stato inaugurato “Breakfast for Children”, un progetto proposto da Kiwanis Club e sposato dal comune di Piombino nel tentativo di rispondere all’allerta lanciata dalla San Vincenzo de’ Paoli circa la difficoltà a reperire latte e biscotti per bambini. A breve i contenitori per la raccolta finora collocati all’ingresso del palazzo comunale, Centro Giovani e biblioteca, verranno spostati davanti agli ingressi dei principali supermercati di piombino.
«Dopo un periodo di stasi e addirittura diminuzione – sottolinea il presidente Eleuteri – il numero degli assistiti è tornato a crescere circa un mese fa. La causa scatenante potrebbe essere anche il mancato rinnovo del reddito di cittadinanza o di altre forme di sussidio. L’età media di queste persone che seguiamo – prosegue – si attesta intorno ai 31 anni, quindi piuttosto giovane».
A differenza della maggior parte delle associazioni la San Vincenzo de’ Paoli di Piombino presieduta da Cristina Guerra, non risulta particolarmente carente di volontari in quanto alcuni che si sono sempre occupati della mensa dopo la sua chiusura sono stati dirottati in via Landi per coprire la parte ammnistrativa o la preparazione di alimenti.
Intanto, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico sabato 9 settembre dalle 8 alle 12 la San Vincenzo de’ Paoli farà una raccolta di materiale scolastico (libri, zaini, quaderni, gomme e quant’altro) davanti ai due punti vendita Coop, quello centrale e quello di Salivoli.
«La solidarietà non va mai in vacanza – chiosa Eleuteri – ecco perché non abbiamo mai chiuso nei mesi scorsi. Molta gente continua ad avere bisogno anche durante l’estate».
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