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Incendio Elba, le fiamme sono sotto controllo: la vittoria di volontari e vigili del fuoco. Rogo partito da bordo strada – Video
Decisivo l’arrivo in mattinata di canadair ed elicotteri, dopo il grande lavoro notturno di chi era a terra. 700 gli evacuati, scatta indagine contro ignoti
RIO. È ufficialmente sotto controllo il vasto incendio che dalla serata di ieri (lunedì 21 agosto) sta devastando la macchia mediterranea nella zona del Comune di Rio, sull’isola d’Elba. «La situazione è sotto controllo con la quasi totale assenza di fiamma attiva – comunicano dal Coordinamento volontario antincendi boschivi della Toscana – e alcune squadre hanno già iniziato le operazioni di bonifica». Le fiamme sono partite da bordo strada in località Ficaiolo. Le autorità stanno svolgendo indagini per capire se dietro il rogo ci sia la mano dell'uomo: è partita l’indagine dell’incendio boschivo contro ignoti. Alle 12 c’è solo un elicottero in azione a Ortano, sono cominciate le operazioni per fare entrare le persone in casa. I soccorritori sono rimasti a presidiare le case più a rischio, ma le fiamme ormai sembrano definitivamente domate. Per avere un precedente altrettanto significativo bisogna andare all’incendio che colpì l’isola nel 2006, quando bruciarono 22 ettari.
Decisivo per aggredire il fronte del fuoco è stato, fin dall’alba, l’intervento di tre elicotteri (uno decollato dalla stessa Elba, uno da Livorno e uno da Siena) e due canadair che hanno preso il volo dall’aeroporto di Ciampino. Ad aiutare gli interventi, anche l’assenza di vento che questa mattina (martedì 22 agosto) ha fermato la rapida avanzata delle fiamme che per tutta la notte hanno continuato a bruciare il territorio elbano. Costringendo il Comune di Rio a emettere un’ordinanza di evacuazione nelle località di San Felo, Campo Grande, vallata di Ortano, Mezzo Ortano e Chiusello.
In tutto sono stati circa 700 gli sfollati totali a causa del vasto rogo (questa la prima stima ufficiale dal coordinamento regionale, sebbene il sindaco di Rio Marco Corsini abbia parlato di «circa 800 persone, secondo una stima prudenziale della questura»): 150 sono stati ospitati nelle strutture del Comune, che aveva predisposto all’accoglienza le scuole elementari di Rio Marina e Rio nell’Elba, mentre i restanti hanno trovato sistemazione in autonomia in auto e camper. Il primo cittadino non si trova sull’isola ma è stato tutta la notte in contatto con la vicesindaca Sara Caracci che si trovava sul posto e ha aiutato, coordinando e firmando l’ordinanza, le operazioni di evacuazione.
Le fiamme hanno consumato molta vegetazione, in particolare macchia mediterranea, pini e lecci.
Fin dall’inizio dell’incendio è stata evacuata una prima abitazione a Rio nell’Elba, poi – mentre le fiamme si spostavano spinte dalle folate di vento della serata di ieri – in direzione di Ortano sono stati evacuati preventivamente il Camping Village Canapai e l’affollatissimo residence di Ortano. Nel corso della nottata, anche tutte le altre abitazioni delle aree interessate dall’ordinanza sono state fatte evacuare in un’operazione che ha visto la macchina dei soccorsi muoversi «in maniera eccellente – sottolinea il sindaco Corsini – il lavoro delle squadre a terra è stato superlativo e a tutti i volontari, comunali e non solo, e ai vigili del fuoco va il plauso più grande».
Nel corso della notte per gli sfollati a Rio Marina (oltre che per le squadre di vigili del fuoco e dei volontari intervenuti) il locale supermercato Conad ha fornito acqua e merendine
Sul posto sono in azione vigili del fuoco, protezione civile, Misericordia di Porto Azzurro e squadre Aib regionali e della Comunità Montana delle Colline metallifere
Salvo imprevisti, l'incendio attualmente è in fase di contenimento, si prevede il rientro di tutte le persone nei rispettivi alloggi in serata.
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