Il Tirreno

L’emergenza

Elba, notte di terrore per l’incendio a Rio: centinaia di evacuati, in mattinata il miglioramento – Video

di Gabriele Buffoni
Elba, notte di terrore per l’incendio a Rio: centinaia di evacuati, in mattinata il miglioramento – Video

Le fiamme sono divampate in serata a due chilometri dal centro abitato, favorite dal vento forte e dall’ambiente secco. Almeno 800 gli sfollati, in azione i mezzi aerei

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RIO NELL’ELBA. Un vasto incendio è scoppiato in località San Felo, a 2 chilometri circa da Rio nell'Elba. Le fiamme interessano un'ampia zona e sono arrivate molto vicino alle abitazioni. Evacuate nella notte diverse case, un residence e un camping: già intorno alle 23 di lunedì gli sfollati erano centinaia. Le autorità li hanno indirizzati alle scuole elementari di Rio Marina. A quel punto nella zona è stata ordinata dal sindaco l’evacuazione totale per le zone di San Felo, Mezzo Ortano, Vallata di Ortano, Chiusello e Campo Grande.  Quattordici ettari sono stati interessati dalle fiamme, forse quattro, anche se le stime in notturna sono complesse per gli analisti. Gli evacuati sono stati concentrati durante la notte a Rio Marina e Rio nell’Elba, nelle scuole e nelle loro auto, e in mattinata la situazione appare migliorata nonostante la soglia dell’attenzione rimanga alta. Dalle prime luci dell’alba sono attivi 3 elicotteri, in arrivo dovrebbero esserci anche 2 canadair. 

Dopo la notte di paura ha fatto un bilancio così il sindaco Marco Corsini: «Numero degli sfollati secondo le stime della questura: oltre 800 persone (stima prudenziale), diversi ettari di terreno colpiti nell’area tra Rio Marina, Rio nell’Elba, San Felo, Ortano e Porto Azzurro. In tarda mattinata forse si può pensare al rientro moderato delle persone perché grazie all’assenza di vento di stamani e ai mezzi aereo la situazione appare più sotto controllo. Lavoro superlativo delle squadre a terra di questa notte, a loro va il plauso più grande». Il primo cittadino non si trova sull’isola, ma è stato tutta la notte in contatto con la vicesindaca Sara Caracci che si trovava sul posto.

Sul posto sono in azione vigili del fuoco, protezione civile, Misericordia di Porto Azzurro e squadre Aib regionali e della Comunità Montana delle Colline metallifere. E a monitorare le operazioni e dare supporto c’è anche il sindaco di Rio Marco Corsini

Il fronte del fuoco è di oltre 300 metri, una casa è stata evacuata per prima. Le fiamme hanno cominciato fin da subito a muoversi verso Ortano, per via del forte vento e dell’ambiente molto secco. Con il problema aggiuntivo che gli elicotteri di notte non possono decollare, dunque si combatte con le fiamme da terra.

Nella mezz’ora successiva alla prima evacuazione, intorno alle 22.30,  dalla Sala Operativa di Firenze è arrivato l’ordine di evacuare il Camping Village Canapai a Ortano, dove si trovavano diversi turisti. Poco dopo stesse disposizioni anche per il residence di Ortano. Gli sfollati, centinaia secondo le fonti istituzionali, sono stati indirizzati alle scuole elementari di Rio Marina dove potranno avere un minimo di servizi igienico sanitari. 

L’ultimo traghetto delle 22 ha portato sull’isola ulteriori mezzi dei vigili del fuoco e dell’antincendio.

Sulla situazione del rogo ha dato un aggiornamento attorno alle 23.50 il presidente della Regione Eugenio Giani: «Sto seguendo con la sala operativa l'incendio scoppiato sull'isola d'Elba, Rio nell'Elba a San Felo. Il fronte a causa del vento presente in zona si è rapidamente esteso minacciando un abitazione, presidiata dai Vigili del Fuoco. Sul posto 12 squadre di volontari AIB e personale che stanno cercando di contenere il rogo. Evacuate precauzionalmente altre abitazioni e un campeggio che potrebbero essere minacciati dalle fiamme».

Nella notte sono presenti due direttori delle operazioni,  Paoli Benci del comune di Capoliveri e Alessandro Giuliani dell'Unione. La sala operativa ha attivato le squadre che hanno dato il cambio nella mattinata di martedì,  i vigili del fuoco hanno passato la notte a difendere le zone di interfaccia. E sempre per la mattina di martedì sono partiti anche i mezzi aerei nazionali. È stato attivato un'analista di campo che alle 5,30 ha preso il primo traghetto e l'analista di sala. Tutta la macchina regionale Aib è al lavoro per fermare l’incendio il prima possibile.

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