Il Tirreno

Il lutto

Addio a Fabrizio Tommei, animatore della Croce Rossa

di Annalisa Mastellone
Da sinistra Landi, presidente Cri Venturina, Marchi, Tommei e l’assessora Fossi
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Da sinistra Landi, presidente Cri Venturina, Marchi, Tommei e l’assessora Fossi

Venturina, tanti i messaggi di cordoglio. Lascia una figlia

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CAMPIGLIA. Ultimo saluto a Fabrizio Tommei, portato via da una malattia che combatteva da tempo. Ogni persona che l’ha conosciuto lo ricorda per il suo buon cuore, la forza di volontà e la dedizione nell’aiutare il prossimo. Nato nel 1972 a Piombino, da molti anni viveva a Venturina. Aveva dovuto lasciare il suo ultimo lavoro, gestiva un bar, a causa dei problemi di salute, e si era gettato anima e corpo nel volontariato, impegnandosi attivamente nella Croce Rossa di Venturina. «Era con noi da quattro anni – ricordano dal comitato Cri -, si occupava sia di trasporti ordinari che di emergenza, ma era anche particolarmente attivo nel sociale in attività a servizio delle persone. Nel periodo del Covid, grazie a un progetto del Comune e della nostra Cri, sanificava e puliva il parco di Tufaia. Ha fatto un corso con noi dieci giorni fa, poi le sue condizioni hanno avuto un tracollo. Ci tirava sempre su quando ci vedeva preoccupati per la sua salute, aveva una forza di volontà straordinaria nel fare le cose e nel superare situazioni difficili per combattere la sua malattia, che non ha mai fatto pesare. È stato un esempio di dedizione al lavoro e di umanità verso coloro che ne avevano bisogno, un grande amico, ma soprattutto una persona che nella sua semplicità ha lasciato un bellissimo ricordo. Per tutti noi è una grave perdita difficile da accettare, lo ricorderemo sempre con ammirazione e come edificante esempio per tutti. Ti vogliamo bene».

Fabrizio, divorziato, lascia una figlia e un dolore enorme nel cuore della sorella, del cognato e del nipotino. Un dolore condiviso con quanti lo hanno conosciuto e stimato, come testimoniato dai tantissimi messaggi di affetto e di cordoglio seguiti alla notizia della sua scomparsa, a cui si è unita anche l’amministrazione comunale. Alla Croce Rossa si era avvicinato grazie all’assessora Elena Fossi, che ne traccia un commosso ricordo. «Le nostre vite si sono incrociate nel 2019 – riferisce -. Mi parlò delle sue difficoltà lavorative a causa di alcuni problemi di salute e mi espresse anche la volontà di darsi da fare per la nostra comunità. Fu così che lo indirizzai verso la Croce Rossa di Venturina, in cui ha poi iniziato un’incessante attività di volontariato. Attività che si è fatta ancora più consistente quando scoprì la malattia che lo ha portato via. Con caparbietà, forza, determinazione e spirito da vero guerriero ha combattuto fino alla fine. Un insegnamento per tutti noi che lo abbiamo conosciuto. Aveva un sogno nel cassetto: prendersi cura dei nostri parchi pubblici, perché diceva che la bellezza e la pulizia generano benessere e felicità. Per questo, all’epoca del Covid si è messo a disposizione dell’Amministrazione per portare avanti il proprio desiderio. Non posso che esprimere sincera gratitudine verso Fabrizio, non solo per quello che ha fatto ma anche per gli insegnamenti di vita che ci ha dato. A volte la mattina mi inviava qualche messaggio di buongiorno dicendomi “Ricorda che la vita è bella e va vissuta fino in fondo!”. Erano messaggi speciali ed ora me ne rendo conto più che mai. Buon cammino Fabrizio».

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