Il Tirreno

La mobilitazione

Le suore sempre al Poggetto: 500 firme da Porto Azzurro

di Antonella Danesi
Le suore sempre al Poggetto: 500 firme da Porto Azzurro

Il sindaco Papi ha fatto appello alla riconoscenza e il paese si è mobilitato. Tutto per trovare una soluzione che permetta alle due religiose di restare

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PORTO AZZURRO. L’asilo della suore il Poggetto di Porto Azzurro deve continuare ad ospitare suor Silvia e suor Maria Stella, perché possano trascorrere il resto della loro vita qui e non siano trasferite in una struttura per suore anziane. Una vicenda che ha creato fermento a Porto Azzurro tanto che il sindaco Maurizio Papi ha promosso una raccolta di firme, all’interno del palazzo comunale, proprio per evitare la partenza della suore e trovare una soluzione che permetta la loro permanenza in paese. L’asilo del Poggetto da più di mezzo secolo è un punto di riferimento per i paese, da quando nel 1965 un ricco benefattore donò la sua villa alle Suore Figlie della Carità di Porto Azzurro.

La struttura ha anche una pineta e un giardino dove nel tempo le suore hanno allevato animali. Suor Silvia e suor Maria Stella sono arrivate 25 ani fa. Bambini e bambine, oggi cittadini e cittadine di Porto Azzurro ,hanno fatto lezione e giocato nelle aule del Poggetto ed hanno frequentato anche i centri estivi organizzati fino a poco tempo fa.

Quando l’attività didattica è stata sospesa le due suore hanno continuato nella loro opera di accoglienza e assistenza in paese, andando dalle famiglie che avevano bisogno, confortandoli in caso di bisogno anche con generi di prima necessità. Proprio suor Silvia ancora attivissima, a bordo della sua auto ogni mattina fa il giro dei supermercati e procura alimenti che possono essere di auto a famiglie che si trovano in difficoltà.

Suor Silvia e Suor Maria Stella sono sorelle non solo nella vita religiosa ma anche familiare, e per questo sono restate insieme nel paese ed hanno continuato nella loro operosità anche se hanno dovuto dar via gli animali che fino ad oggi hanno allevato e che le teneva impegnate dopo una vita passata insieme ai bambini dell’asilo. Da qualche tempo in paese il clima di accoglienza è cambiato dopo che è circolata la notizia del trasferimento delle due sorelle.

Il paese si è mobilitato con la petizione, firmata da tutti in palazzo comunale.

«Per richiedere la permanenza di Suor Silvia e suor Maria Stella alla casa del Poggetto – si legge in una lettera del sindaco Papi alla superiora Marina Rosaria Matrenga della Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo De Paoli – fino al termine della loro vita terrena , fermo restando che eventuali necessità sanitarie, economiche e di sostentamento se necessario, saranno aiutate e condivise da questa amministrazione comunale» .

Il sindaco chiede pertanto di sospenderne temporaneamente il trasferimento all’ospizio di Loreto in modo che «lei ossa valutare concretamente – termina Papi – la riconoscenza e l’immenso affetto della popolazione verso suor Silvia e suor Maristella, indici incontestabili del loro operato e dell’importanza della loro presenza a Porto Azzurro».


 

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