Gioco
San Vincenzo, calci e pugni sul fronte del porto: in due finiscono al pronto soccorso
All’origine dell’episodio ci sarebbe un apprezzamento rivolto a una donna
SAN VINCENZO. Due uomini feriti. Picchiati a più riprese. Sono finiti al pronto soccorso di Villamarina con contusioni e tagli. È la cronaca di una notte sul fronte del porto di San Vincenzo. Sono da poco passate le due, i locali sono prossimi alla chiusura. Ma all’improvviso tutto si accende. Qualche parola di troppo. Delle urla. E poi iniziano a volare spinte, calci e cazzotti. La scintilla sarebbe un diverbio per un apprezzamento sopra le righe rivolto a una donna. Parte uno schiaffo, forse viene rovesciato un cocktail, e a questo segue il resto.
La dinamica e la portata di quanto accaduto è ancora tutta da ricostruire. I carabinieri che nel cuore della notte sono intervenuti con due volanti hanno acquisito delle sommarie informazioni. Eccetto i feriti il resto dei protagonisti ha fatto perdere le proprie tracce sparpagliandosi e allontanandosi dalla zona. Come potrà essere catalogato l’episodio dipenderà dalla scelta dei feriti di sporgere o meno querela. I referti del pronto soccorso sono al di sotto dei 30 giorni di prognosi per cui non ci sono gli estremi affinché i carabinieri possano procedere d’ufficio.
Un supporto per tentare di avere elementi utili a ricostruire la scena potrebbe essere fornito dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza del porto. E se una volta sentiti i due feriti verrà formalizzata una querela allora ci sarà lo spazio per procedere a un’indagine.
Chi ha assistito alla scena racconta di lanci di bottiglie. Spinte, calci e cazzotti. E di una decina di persone che se la sarebbe presa con un gruppo di quattro, due uomini e due donne arrivati sul porto al termine di una giornata di lavoro per farsi una bevuta. Si tratta di persone che sono in zona per la stagione lavorativa in una struttura turistica di San Vincenzo. Ad avere la peggio sono stati i due uomini. È su di loro che si è scatenata la rabbia cieca. Avrebbero provato a sottrarsi alle prime spinte e cazzotti provando a scappare. Inseguiti sono stati acciuffati e di nuovo picchiati, finché sono riusciti ad allontanarsi e nel frattempo sono intervenuti i carabinieri. È un’ambulanza della Misericordia di San Vincenzo ad arrivare sul posto per prestare le prima cure. Si racconta di un uomo con il viso interamente coperto di sangue e dell’altro a terra con un ginocchio dolorante.
Una scena di violenza cieca, che si consuma in una manciata di minuti. E che non sarebbe nuova ad altre accadute sempre nel cuore della zona della movida sanvincenzina nel cuore della notte. Il tutto quando le ore si fanno piccole e in giro resta chi vuole e può tirare fino a tardi. Questa volta la scintilla sarebbe un apprezzamento rivolto a una donna. In altri casi nelle ultime settimane i pretesti per muovere le mani sarebbero stati altri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
