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Campiglia, nuovo impianto di acqua calda: approvato il progetto per la scuola
L’intervento riguarderà la materna “Arcobaleno” e la renderà più funzionale
CAMPIGLIA. Approvato il progetto di manutenzione straordinaria dell’impianto di produzione dell’acqua calda sanitaria nella scuola dell’infanzia “Arcobaleno” per l’importo di 30mila euro. Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria che deve partire in tempi brevi, in modo che tutto sia pronto per la riapertura dell’anno scolastico.
L’amministrazione comunale l’anno scorso ha avviato la sistemazione dell’impianto idrico, mediante la separazione di alcuni circuiti idraulici che sono comuni tra la parte scuola e la parte cucina centralizzata. Durante i lavori è emersa la necessità della sostituzione uno dei due generatori di calore presenti nella centrale termica al fine di risolvere i problemi legati alla produzione di acqua calda sanitaria, evitando perdite di carico e disservizi legati alla mancanza di portata dell’acqua. C’è stato poi un sopralluogo effettuato da parte dell’ufficio tecnico, all’interno della centrale termica della scuola, da cui sono emerse alcune criticità da risolvere per la rimessa in pristino dell’impianto di acs della scuola, che necessitano di una progettazione esecutiva di tipo specialistico.
Riconosciuta quindi l’opportunità di procedere all’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria dell’impianto della scuola “Arcobaleno”, è stato stilato il progetto: l’investimento di 30mila euro è suddiviso in 13.500 euro per lavori idraulici, attrezzature, materiali e sicurezza, e 16.500 per iva, incarico di progettazione e direzione lavori, imprevisti, arrotondamenti. «L'impegno di spesa riguarda l'acquisto di una nuova caldaia che servirà la scuola materna ma anche la cucina – spiega l’assessora all’istruzione, Elena Fossi – la separazione degli impianti che così verrà realizzata sarà maggiormente funzionale ai due edifici che essendo indipendenti avranno maggiore autonomia e maggiore risparmio energetico. La caldaia, infatti, produrrà acqua calda “a richiesta” evitando dispendio energetico e stoccaggio di acqua. Cosa, quest'ultima, che conterrà ulteriormente il rischio legionella. Nei prossimi giorni verranno eseguiti i lavori. Ancora un passo avanti per il miglioramento impiantistico e il contenimento energetico. Tutti i nostri plessi sono già all'avanguardia in questo però intendiamo investire e migliorare a beneficio di tutta la collettività».
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