Il Tirreno

I controlli

Campeggio nella pineta di Baratti, tende abusive rimosse dal Comune

di Cecilia Cecchi
Uno degli scatti fatti al campeggio abusivo sotto la pineta di Baratti
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Uno degli scatti fatti al campeggio abusivo sotto la pineta di Baratti

L’assessore Ceccarelli: «Contro le soste selvagge verrà chiuso il Casone»

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PIOMBINO.  Campeggio abusivo in pineta più soste selvaggio al Casone. Baratti, durante l’ultimo fine settimana, ha raggiunto vette che non parlano di bellezza o servizi ma di degrado. Alle denunce degli amanti del golfo, immediato l’intervento del Comune.

Campeggio abusivo

Tende, materassini, corda, ganci e torce, repellente per insetti. Kit completo per il campeggio sotto la pineta. Accampamento ben organizzato. L’ultimo sabato e domenica più o meno come il fine settimana precedente. «Non lo spazio dove le famiglie mangiano e se riposano – spiegano cittadini e bagnanti, foto alla mano denunciando quanto succede – che è normale, ma proprio un vero e proprio campeggio per dormire. Se c’è una regola si deve rispettare».

Casone: sosta selvaggia

Stesso sdegno condiviso da molti per il parcheggio selvaggio di mezzi accatastati al Casone, pure a ridosso della duna. «Anche qui basta! Dev’essere trovata una soluzione, sembra un revival anni Sessanta Settanta quando c’erano tende e roulotte sin dal pratone – si ricorda – . Esiste il parcheggio delle Caldanelle con navetta gratuita, qui non ci vogliono visitatori e turisti maleducati e poco rispettosi dei luoghi. Il parcheggio selvaggio come il campeggio abusivo: eccessi causati dal non rispetto delle regole, sempre peggio senza interventi. Se non si trovano soluzioni in fretta al Casone le macchine occuperanno tutto il prato fino alla fonte, non é una “cosa irreparabile”, certo, ma meriterebbe un ragionamento sul fatto che – si sottolinea – ci troviamo in un parco, c’è la tutela paesaggistica e più in generale si devono rispettare i luoghi. Altrimenti? Questa sensibilità risulta essere propria solo di alcuni abitanti: gli avventori poco rispettosi bisognerebbe scoraggiarli affinché si adeguassero alle regole o andassero al mare altrove qualora non soddisfatti».

L’azione del Comune

Provvedimenti dell’amministrazione comunale di Piombino subito dopo la denuncia dei cittadini-bagnanti come ricorda l’assessore alla sicurezza Vittorio Ceccarelli: «Il grandissimo afflusso di turisti di questo ultimo fine settimana ha purtroppo generato anche situazioni che non dovrebbero presentarsi. L’area del Casone – dice – è una proprietà privata nella quale è vietato l’accesso, normalmente sbarrato. Le automobili hanno potuto parcheggiare al suo interno perché la catena è stata divelta e vandalizzata. Comune e polizia municipale sono intervenuti segnalando la circostanza al proprietario e la chiusura sarà regolarmente ripristinata. La situazione è particolarmente delicata ed è oggetto di monitoraggio perché le auto in aree come questa possono causare danni ambientali e rischio d’incendio. Non si tratta purtroppo degli unici comportamenti scorretti registrati nel fine settimana: questa mattina (ieri mattina ndr) ci è stata segnalata della presenza di un campeggio abusivo nell’area della pineta di Baratti, già rimosso. Il livello di attenzione da parte del Comune è alto e la polizia municipale ha intensificato i controlli per monitorare al meglio la situazione. Chiediamo anche la massima collaborazione dei cittadini – conclude – nel segnalarci ogni infrazione di cui siano testimoni, al centralino della polizia municipale 0565 63350».


 

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