Gioco
Piombino, il primario Masoni: «Un ecografo nuovo a Villamarina e investimenti per la telemedicina»
Il neo direttore di Ostetricia e Ginecologia di Cecina-Piombino-Elba
PIOMBINO. La prima cosa che chiederà alla direzione dell’Asl Toscana nord ovest sarà un nuovo ecografo per l’ospedale di Villamarina. Perché «quello in dotazione in questo momento è piuttosto datato e non è adatto allo sviluppo della telemedicina. Una strada che bisogna percorrere per incrementare la funzionalità della rete ospedaliera e garantire migliori servizi ai pazienti».
Stefano Masoni ha le idee chiare. Primario facente funzioni (dal 2021) di Ginecologia e Ostetricia per gli ospedali di Cecina e Piombino, ha infatti vinto la selezione per la direzione della struttura complessa del reparto nei presidi di Cecina, Piombino e dell’isola d’Elba. In pratica, da essere formalmente una figura “sostitutiva” Masoni è passato a ricoprire – con un mandato quinquennale rinnovabile – un incarico di assoluto rilievo con l’obiettivo di promuovere l’offerta in ambito ostetrico-ginecologico degli ospedali della provincia livornese. Un ruolo che ora potrà spendere ai tavoli dirigenziali per portare avanti un piano di rinnovamento complessivo degli impianti e delle strutture.
«L’obiettivo è un miglioramento dei servizi in un’ottica di digitalizzazione e progresso tecnologico – spiega Masoni – l’esempio dell’ecografo non è casuale: con un macchinario moderno, come quelli già in dotazione all’ospedale di Cecina, si potranno limitare i disagi per tutte quelle donne che, con gravidanze a rischio o problematiche, hanno bisogno di essere monitorate costantemente. Non servirà più spostarsi obbligatoriamente a Cecina ma da Villamarina, in tempo reale, si potrà richiedere un confronto con il medico in presidio a Cecina, o trasmettere la cartella della paziente in un sistema digitalizzato in rete con gli altri ospedali. Questo approccio votato alla telemedicina è ancora più importante per l’isola d’Elba – spiega Masoni – dove nel tempo si è creato un buon pool di medici che dalle varie aree aziendali cooperano sul presidio e che sta ottenendo ottimi risultati anche a livello statistico. Servono però investimenti per ammodernare le strumentazioni – conclude – e questo sarà il primo punto, fondamentale, su cui chiederò un maggiore impegno alla direzione aziendale. Che intanto ringrazio per la fiducia che mi ha concesso: il mio impegno sarà quello di raforzare i servizi per rinsaldare quel legame di fiducia e apprezzamento che gratifica il lavoro degli operatori sanitari».
La nomina di Masoni non è l’unica nel nuovo scacchiere di incarichi dell’Asl Toscana nord ovest che va a consolidare l’area materno-infantile: nello stesso ambito infatti, nei mesi scorsi, è stato affidato (con incarico anche in questo caso di cinque anni) il rullo di direttore della struttura complessa di Pediatrica Cecina-Piombino-Elba a Giovanni Gaeta, 62enne che dal 2020 ha assunto l’incarico di direttore facente funzioni dell’unità operativa complessa di Pediatria nei tre ospedali della provincia labronica. «Confermo l’impegno di tutto lo staff medico e infermieristico – commenta Gaeta – per un’assistenza pediatrica sempre in linea con le migliori pratiche, attenta ed empatica verso i bisogni assistenziali dei piccoli pazienti e delle loro famiglie e allo stesso tempo efficiente in termini di utilizzo delle risorse assegnate».
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