Gioco
Venturina, si cercano da 30 a 50 operai per l’azienda Italian Food
Il 6 luglio recruiting day al Centro giovani di Piombino
VENTURINA. Le stime parlano di un 25 per cento di produzione in più rispetto al 2022. Da qui l’esigenza dell’azienda Italian Food Spa del Gruppo Petti di rafforzare gli organici per affrontare la nuova campagna di produzione da pomodoro fresco, tra la fine di luglio e l’inizio di ottobre. Si tratta di impiegare temporaneamente tra i 30 e i 50 operai che si integreranno per circa tre mesi con il personale sia fisso che stagionale già impiegato.
A muoversi per la ricerca di personale è anche l’agenzia specializzata Manpower che ha organizzato un recruiting day il 6 luglio nella cornice del Centro giovani di Piombino, in viale della Resistenza 4. Le informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito internet dell’agenzia per il lavoro. Nello specifico si cercano 30 operai di produzione che si occuperanno di operare all'interno dello stabilimento con mansioni che prevedono lo smistamento della materia prima, pulizia delle aree di produzione, caricamento prodotto negli appositi contenitori e preparazione pancali dei prodotti finiti da imballare. L’offerta prevede l’inquadramento con contratto a tempo determinato a partire da metà luglio, su tre turni, anche notturni, distribuiti su 40 ore settimanali, sei giorni su sette. I requisiti richiesti sono doti di precisione, attenzione, massima serietà e disponibilità a lavorare su turni. Ed è titolo preferenziale essere automunito.
«Confidiamo di trovare al più presto le risorse stagionali di cui poterci avvalere per tutte le produzioni programmate, nonostante sia complesso di questi tempi trovare personale qualificato e interessato in questo territorio - afferma il direttore generale Italian Food Spa, Pasquale Petti -. Intendiamo sostenere al meglio le previsioni di sviluppo secondo la nostra attuale pianificazione della campagna 2023 da pomodoro fresco, e confidiamo che tale prospettiva possa tradursi in un anno di rinnovata crescita per la distribuzione dei prodotti Petti da pomodoro toscano sul mercato italiano ed europeo». Che aggiunge: «Il nostro ufficio del personale sarà a disposizione per ricevere tutti i curriculum delle persone che saranno interessate a prestare lavoro presso il nostro stabilimento di Venturina Terme».
Qualora le condizioni meteorologiche e la resa per ettaro dei campi lo consentiranno, l’obiettivo dell’azienda è quello di tornare a volumi di trasformazione considerevoli per il pomodoro Petti, in una stagione di raccolta che «si preannuncia promettente secondo quanto emerso durante gli incontri recenti con Cia e produttori agricoli locali, che conferiscono allo stabilimento tramite l’Asport», dice il direttore generale Pasquale Petti. Una prospettiva che coinvolge il personale fisso della società, composto da 80 addetti, e i circa 150 stagionali di cui la Italian Food si avvale nei mesi estivi di massima produzione.
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