Il Tirreno

Trasporti I sindaci spingono. «Più servizi e flotta migliore»

di Stefano Bramanti
Trasporti I sindaci spingono. «Più servizi e flotta migliore»

Via al dibattito per il nuovo bando della continuità marittima

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PORTOFERRAIO. «Un treno arriva a Piombino Marittima alle 18,02 e la nave parte per l'Elba alle 18». Assurdo. «Ci vuole anche un traghetto notturno». «Facciamo sistema e analizziamo ogni tipo di carenza, con trattative dirette con i gestori dei trasporti». «Il contratto con la Regione Toscana per i collegamenti via mare, tollera 15 minuti di ritardo dei traghetti. Si possono perdere coincidenze con altri mezzi di trasporto». «Prospettive di finanziamenti per le isole col "Piano del mare" governativo, speriamo». Sono alcune delle dichiarazioni dei sindaci elbani che intervengono sulla questione del trasporto pubblico locale sull’isola.
Il Tirreno ha sentito i sindaci Davide Montauti (Campo nell’Elba), Walter Montagna (Capoliveri), Angelo Zini (Portoferraio) e Gabriella Allori (Marciana Marina). Dopo le critiche sui servizi di trasporto aereo, navale, treni e bus, fatte dall'associazione Albergatori elbana, Confesercenti e AssoComElba, abbiamo sentito anche i sindaci.
Secondo il primo cittadino di Campo nell’Elba Davide Montauti «la Regione con l'osservatorio sulla Continuità territoriale dell'Arcipelago Toscano, e l'osservatorio della mobilità dei trasporti regionali, d'intesa anche con la Provincia livornese, dovrebbe favorire la programmazione, la gestione e il controllo dei servizi marittimi con integrazioni con gli altri tipi di trasporto. Dobbiamo chiedere maggiore attenzione verso il nostro territorio, sempre più carente nel settore trasporti e nelle relative coincidenze. Un esempio? Il treno regionale da Firenze arriva a Piombino Marittima alle 18,02 e la partenza della nave per l'isola è fissata alle 18».
«Circa il prossimo bando della continuità marittima – aggiunge Montauti – è necessario chiedere alla Regione un capillare controllo di eventuali disservizi e navi più sostenibili. Serve poi almeno una corsa notturna e un sistema di collegamento efficiente tra nave, treno e autobus. Al cittadino e al turista, che sceglie di viaggiare senza auto, va dato un servizio di trasporto efficiente».
Una ricostruzione che non si discosta molto da quella attuata dal primo cittadino Walter Montagna. «È tempo di voltare pagina. Dobbiamo urgentemente imparare a fare sistema qui all'isola. Un luogo turistico di eccellenza come l'Elba deve vedere tutte le forze sociali e politiche in campo, per mettere a fuoco i disservizi dei servizi di trasporto, con un'analisi seria, capillare per poi rivendicare le migliorie necessarie. Sappiamo da lustri del problema delle mancate coincidenze tra navi, treni, bus, sappiamo delle corse dei traghetti da perfezionare e va impedita un'escalation nei prezzi d'imbarco. Sappiamo tutto sull'aeroporto che ancora è in stand by, un servizio da potenziare. Dobbiamo essere uniti: sindaci, categorie, agenzie turistiche, pubblico e privato uniti. Ci sono altre disfunzioni connesse al turismo come quelle di strutture museali talvolta trovate chiuse da chi vorrebbe visitarle. Assurdità. Viviamo una mono economia, si crei un Osservatorio locale su tutte queste tematiche e, numeri alla mano, pretendiamo le giuste correzioni, d'intesa con Provincia e Regione, in favore degli ospiti e degli elbani». Il sindaco di Portoferraio Angelo Zini accenna pure alla riunione che si è tenuta lo scorso 8 giugno, svoltasi presso l'Osservatorio della continuità territoriale, gestito dall'Autorità portuale di Piombino: «Si è discusso del rinnovo del bando dedicato alla continuità marittima, bando che dovrà assegnare soldi pubblici regionali ad un armatore per la gestione dei traghetti Toremar. Siamo ai preliminari. I trasporti pubblici e privati di tutti i tipi? Beh la quantità di corse navali estive è valida, ma sarà da migliorare la flotta: alcuni traghetti sono molto datati. Il bando regionale in costruzione mantiene la regola dei 15 minuti di ritardo tollerati nei viaggi a carattere pubblico. Ciò può contribuire a far perdere coincidenze ai viaggiatori. Riflettiamo. È emersa intanto la necessità di creare un Osservatorio sui trasporti di tutti i tipi, prettamente elbano. Un modo per individuare esattamente ogni difficoltà e trovare le soluzioni nell'interesse degli ospiti e dei residenti».
Gabriella Allori guida il comune più piccolo dell’isola, Marciana Marina.«Abbiamo una serie di disagi derivanti dalla non piena funzionalità dei servizi di trasporto e la continuità territoriale è stata affrontata più volte: noi isolani dovremmo avere le stesse garanzie dei cittadini della terraferma. Prospettive sembrano emergere dal recente incontro fra sindaci dei comuni dell'Arcipelago con supporto di Anci Toscana. Dal confronto sono emerse nuovi spunti per il “Piano del mare”, progetto governativo che vedrà importanti contributi per le isole, che potranno essere utilizzati soprattutto per migliorare la situazione di trasporti e collegamenti». 
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